Cronaca Mirafiori Nord / Via Boston, 118

Il quartiere si schiera con Michele: "E' vero, vive in questo giardino"

Michele aspetta una casa popolare. Vive al giardino Natale Re, e attende dei controlli che lo certifichino. Lui ha coinvolto il quartiere con una raccolta firme

Porta quel foglio di carta sempre con sé: è un po’ stropicciato, ma le sue condizioni non contano. Importano le firme che lui ha raccolto. Una cinquantina, per ora, racimolate in una manciata di giorni per testimoniare la sua drammatica situazione.

“Con la presente i residenti del quartiere Circoscrizione Due testimoniano che L.V.Michele si è stabilito ai giardini Natale Re (Via Boston), h. 14.30-8.00”. E poi le firme. Sì, perché il signor Michele da oltre un mese e mezzo vive in questi giardini; “Non posso andarmene – spiega – perché aspetto dei controlli che accertino che vivo effettivamente su una panchina del giardino”. Controlli di routine, perché Michele è in attesa di una casa popolare, ma prima di averla bisogna accertarsi delle sue reali condizioni.

I controlli sono stati effettuati, ma lui non è stato trovato. Michele si difende: “Sono cardiopatico, non posso rimanere tutto il giorno sotto il sole a picco. Devo prendere delle medicine, devo mangiare”. Così, lui adesso rimane tutto il giorno al parco, anche con il caldo africano, anche con la pioggia. Non sa però quando potrà avere una casa, né quando passeranno di nuovo a controllarlo. Nell’attesa, per testimoniare la sua situazione, ha coinvolto il quartiere: le persone del giardino, alle quali racconta la sua storia, hanno firmato per dire che sì, lui vive su quella panchina. “La gente della zona sa quali sono le mie condizioni – afferma lui – e sa in che condizioni vivo. La raccolta firme lo dimostra”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il quartiere si schiera con Michele: "E' vero, vive in questo giardino"

TorinoToday è in caricamento