Cronaca Regio Parco

Aree pic-nic e nuovi dissuasori per salvare i parchi dai merenderos

Le follie delle comitive che affollano le aree verdi di Torino potrebbero avere i giorni contati. Il Comune, infatti, sta studiando nuovi accorgimenti per limitare le scorribande dei gitanti

All'inciviltà dei merenderos che infestano da tempo la Confluenza la circoscrizione Sei ha deciso di dire basta. E' stato, infatti, dato l'ok ad un ampio progetto che prevede la completa riqualificazione del tartassato parco. La porzione di terreno soggetta ai cambiamenti sarà quella presente al fondo di via Rossetti, vicina all’ex Fimit. In primis verrà aumentato il volume dei contenitori dei rifiuti per renderli più capienti con la speranza di non vedere più immondizia lungo tutta l'area.

Non è un mistero che l'invasione di gitanti nel week-end crei un aumento della sporcizia e, di conseguenza, un accrescimento del degrado. La seconda mossa per contrastare gli incivili sarà quella di creare apposite aree pic-nic avvalendosi, in aggiunta, dell'aiuto delle unità straniere che avranno il compito di spiegare ai propri connazionali come si gestisce un'area verde.

Per finire verranno posizionati dei nuovi dissuasori che avranno il compito di tenere lontane le auto dai prati. E tutto anche per venire incontro anche alle proteste dei residenti che nel recente passato si erano fatti vivi con una raccolta firme in cui chiedevano controlli più severi per la Confluenza. "Vogliamo riportare la zona al suo antico splendore e per farlo servono regole ferree – spiega Nadia Conticelli, presidente della circoscrizione Sei – Ogni lunedì sia noi che l'Amiat ci troviamo di fronte ad una discarica. Ma con il nuovo sistema i campeggiatori dovranno imparare a convivere con la natura".



Una speranza che accomuna anche i residenti e i commercianti del quartiere Regio Parco. "Siamo stufi di quello che succede ogni fine settimana - dichiara Michelangelo Gulli, presidente dell’associazione commercianti “Una finestra su Regio Parco” -. Il parco della Confluenza è di tutti e per questo va rispettato. Tutti i sabati e le domeniche, invece, siamo costretti a chiamare i vigili a causa della prepotenza e della maleducazione dei merenderos. Questa gente andrebbe multata più spesso. Sono sicuro che la smetterebbero di importunare il prossimo".
 

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