Porta Palazzo e gli altri: i 5 mercati più belli di Torino

Un viaggio nello spirito più autentico della città, tra le bancarelle dei più noti mercati rionali. Il più grande d'Europa, quello delle firme a buon mercato, uno specializzato in prodotti del Sud, il supermercato a cielo aperto e quello più chic

I mercati rionali rappresentano uno dei volti più autentici e allo stesso tempo più amati di Torino, sia dai residenti sia dai turisti. Tutti diversi l'uno dall'altro, con i loro orari e i giorni consolidati come autentiche tradizioni; e poi il rapporto diretto e più umano tra commerciante e cliente: è proprio per queste caratteristiche che si potrebbero definire “antiche” che i mercati resistono così bene anche nell'epoca dei centri commerciali e dei supermercati aperti 24 ore al giorno, tutti i giorni. Ma non solo: la cosiddetta “filiera corta”, tipica dei mercati dove chi vende è spesso il produttore o primo intermediario del prodotto, fa sì che tra le bancarelle si possano fare anche acquisti a buon... mercato, appunto.

A Torino, in ogni quartiere c'è un mercato aperto dal lunedì al sabato, quasi sempre solo di mattina; non mancano poi i mercatini a cadenza settimanale o mensile, inclusi quelli tematici dedicati ad antiquariato (in piazza Vittorio), modernariato (il Gran Balôn) e vintage (in Gran Madre). La città poi può vantare il mercato all'aperto più grande d'Europa, ovvero Porta Palazzo (Porta Pila per i torinesi), che conta su circa un migliaio di banchi; e anche quello più lungo d'Europa, vale a dire il mercato di corso Racconigi (secondo della città, con oltre 300 bancarelle).

A prescindere dalle dimensioni, abbiamo voluto selezionare 5 mercati tra i più noti di Torino, quelli che ogni torinese e anche ogni turista dovrebbe vedere per conoscere davvero la nostra città e anche il suo spirito.

Porta Palazzo e Balôn

In piazza della Repubblica, caratteristica fin dalla sua forma ottagonale, si trova il mercato simbolo della storia moderna di Torino, il luogo dove da decenni avviene l'integrazione, prima con gli immigrati dal Sud Italia oggi con gli stranieri, come clienti e come commercianti. Una mescolanza di culture in una zona storicamente popolare della città, a cavallo tra centro, Borgo Dora e Quadrilatero Romano, che rende davvero unico il mercato di Porta Palazzo, divenuto negli anni una grande attrazione anche per i turisti. Anche la parte coperta, con il mercato del pesce, l'abbigliamento, il “mercato dell'orologio” e gli alimentari sono una meta obbligata per torinesi e visitatori, che se hanno la fortuna di capitare nel week end nella nostra città devono fare un giro al mercatino delle pulci del Balôn, che si tiene ogni sabato, o al Gran Balôn di ogni seconda domenica del mese, quando bar, ristoranti, bancarelle e negozi danno vita a un evento che si ripete da quasi 30 anni.

Martini-Benefica

Anche se può vantare la presenza di svariati produttori agricoli, il mercato di piazza Benefica è noto a tutti i torinesi soprattutto per l'abbigliamento. Tra i banchi di quest'area mercatale, infatti, si possono trovare capi di vestiario da stock di grandi firme a prezzi davvero concorrenziali: per questa ragione piazza Benefica è meta di visitatori da ogni parte della città, in cerca di un affare per un vestito firmato. Nel piccolo quartiere di Cit Turin (piccola Torino), quindi, un mercato di grande moda.

Piazza Foroni

Situato nella parte nord della città, in piena Barriera di Milano, questo mercato è peculiare perché “dedicato” alle specialità meridionali. Gli abitanti del quartiere da sempre la chiamano “piazza Cerignola” e il quadro della Madonna di Ripalta al centro della piazza del mercato fu portata nel 1945 proprio da una delle tante famiglie provenienti dalla cittadina pugliese residenti nel quartiere e che ancora oggi si trovano per festeggiare la santa patrona la seconda domenica di giugno. Naturale, quindi, che tra i banchi si trovino in ogni periodo dell'anno prodotti tipici del Sud Italia, dalle cime di rapa alle olive, dai taralli ai formaggi e salumi.

Piazza Bèngasi

Nella periferia sud, al confine con Moncalieri e Nichelino, sorge il terzo mercato più grande di Torino, con quasi 200 banchi: è quello di piazza Bengasi, che i torinesi pronunciano misteriosamente con l'accento sulla “e”, a differenza della città libica di Bengàsi. Da qualche anno, a causa del cantiere per la metropolitana, il mercato di piazza Bèngasi è stato momentaneamente trasferito in via Onorato Vigliani, ma non cambia la sua identità: qui si può sempre trovare di tutto. Alimentari di ogni tipo, prodotti tipici, abbigliamento, oggettistica per la casa e per la scuola e altro ancora: un vero e proprio supermercato a cielo aperto.

Crocetta

Il mercato della Crocetta nacque all'inizio del Novecento in largo Cassini, per estendersi negli anni a via Marco Polo e al vicolo omonimo del quartiere. In quello che è il borgo più prestigioso, insieme al centro, di tutta Torino, si trova un mercato perfettamente inserito nel contesto: anche se sono molti i banchi di alimentari, sono quelli dedicati all'abbigliamento a dare l'identità. Vestiti e accessori di moda che attirano non solo i residenti ma anche torinesi di ogni quartiere e turisti, che in Crocetta trovano un mercato immerso tra residenze di pregio e un borgo ricco di fascino, storia e tradizione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Piemonte verso la 'zona arancione'. Spostamenti, negozi, scuole: cosa cambia

  • A Grugliasco si inaugura il nuovo supermercato Lidl: riqualificata l'intera area

  • Albero di Natale, 10 idee (super trendy) per ricreare l'atmosfera natalizia

  • Nichelino, chiusa la tangenziale a causa di un incidente: morto un uomo

  • Rivoli, il videogioco usato per adescare i bambini e invogliarli a farsi foto e video nudi

  • Come sarà l’inverno in Piemonte? Arriva la neve a dicembre? Risponde il meteorologo di 3bMeteo

Torna su
TorinoToday è in caricamento