Bongi, APRI: "Grazie al ministro, ma resta l'amaro in bocca"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Apprendiamo con grande soddisfazione la felicie conclusione del caso della bambina non vedente rifiutata dalla scuola media di Borgone. Ringraziamo il Ministro Francesco Profumo per essersi fatto carico, in prima persona, del problema e di averlo risolto rapidamente telefonando, fra l'altro, alla mamma della piccola Marta. Ringraziamo allo stesso modo gli organi di informazione per la sensibilità dimostrata e l'ampia diffusione data alla notizia.

Resta comunque l'amaro in bocca. Se non fosse scoppiato il caso mediatico, probabilmente nessuno si sarebbe mosso con tanta velocità. Esistono molti problemi nell'inserimento scolastico dei ragazzi disabili visivi. Di ciò si parla molto poco mentre invece non si perde occasione per denunciare i casi di presunti "falsi ciechi" che poi si risolvono, in oltre il 70% delle situazioni, in bolle di sapone, assoluzioni ed archiviazioni da parte della Magistratura.

Continueremo dunque a stare, parafrasando il nome della nostra rivista di informazione, con gli "Occhi Aperti", controllando il caso di Marta e tante altre situazioni simili.

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