Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca Centro / Piazza Castello

Cortei e presidi No Tav, 600 agenti schierati in difesa della città

I manifestanti si ritroveranno alle ore 13 percorrendo alcune vie del centro e del quartiere San Salvario. Gtt non esclude disagi per la circolazione dei mezzi pubblici

Torino paralizzata dalla marcia No Tav. Oltre 600 gli agenti schierati per la sicurezza della città, stazioni blindate e cortei un po’ ovunque. Si preannuncia dunque un sabato caldo per chi abita sotto la Mole. I presidi dei manifestanti toccheranno il centro di Torino ma senza passare per via Roma. Una protesta nazionale per esprimere solidarietà ai quattro attivisti arrestati con l’accusa di terrorismo dopo un assalto notturno al cantiere. Una marcia, che i comitati No Tav valsusini hanno annunciato come “pacifica e popolare” toccherò anche Chiomonte, in direzione del cantiere del tunnel della Maddalena. Ma torniamo a Torino, cuore della mobilitazione.

I comitati della città e della cintura hanno organizzato sei presidi dove si parlerà non solo della Torino-Lione ma anche dello “spreco di denaro pubblico” legato alla realizzazione dell’opera. Due presìdi avranno luogo in zona San Salvario - nelle piazze Madama Cristina e Nizza - una nella zona Nord – piazza Baldissera - e poi via Garibaldi, il Balon e piazza XVIII dicembre.

L’appuntamento è per le 13. Dopo i volantinaggi il gruppo si radunerà in piazza Castello. Gtt non esclude disagi per la circolazione dei mezzi pubblici e privati. Questo, inoltre, il tragitto del corteo: da piazza Castello i manifestanti percorreranno via Po, i corsi Cairoli e D’Azeglio e piazza Marconi. Polizia, carabinieri e guardia di finanza saranno presenti in forze per presidiare gli obiettivi sensibili: le stazioni di Porta Nuova e Porta Susa, le sedi dei giornali e quelle delle società impegnate nella realizzazione della Torino-Lione.  

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