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In 400 sfilano per Parella: "No alla chiusura della Calvino"

I genitori della borgata hanno marciato ieri pomeriggio in difesa del plesso di via Zumaglia, a rischio chiusura per l'arrivo dei laboratori Iter

Scuole aperte, no all’accorpamento e ai laboratori Iter. Le mamme e ai papà di zona Parella hanno le idee chiare e ieri pomeriggio attraverso un lungo corteo hanno espresso la loro contrarietà alla chiusura della scuola Calvino di via Zumaglia e all’accorpamento degli altri istituti, il Duca d’Aosta e l’Armstrong. Per dimostrare il loro disappunto verso il Comune e il consigliere del Pd Luca Cassiani, reo di aver presentato una mozione che chiede di bloccare le iscrizioni al prossimo anno scolastico a favore dei laboratori Iter, i circa 400 genitori presenti hanno marciato da scuola a scuola, armati di striscioni, di fischietti e persino di tamburi.

Una marcia pacifica ma decisa. Il lungo serpentone, partito puntuale alle ore 17 dalla scuola Duca d’Aosta, ha percorso nell’ordine via Capelli, via Servais, corso Montegrappa, via Nicola Fabrizi, via Zumaglia, via Medici con tappa finale in piazza Chironi dove i commercianti hanno abbassato le serrande in solidarietà con le famiglie. ”Noi non siamo d’accordo con la chiusura della Calvino” ha spiegato senza troppi giri di parole una mamma della borgata. Colorati e numerosi gli striscioni esibiti, persino dai bambini. Si va da “La scuola serve ai bambini e non a fare i quattrini” passando per “La Calvino ci sarà anche domani” e “Giù le mani dalle nostre scuole”.

Alla manifestazione ha partecipato anche il comitato spontaneo di zona “Torinoinmovimento”, il consigliere regionale Gian Luca Vignale, i consiglieri di Fi Andrea Tronzano e Elvio Guglielmet e i consiglieri di FdI Maurizio Marrone e Alessandro Boffa. “Il consiglio comunale approva all'unanimità la mia mozione per salvare la scuola Calvino dallo e il Pd cosa fa? Cerca di forzare la votazione di un'altra mozione che darebbe alla scuola solo un anno di vita” attacca Marrone.

“Hanno fatto bene le famiglie a scendere in piazza per protestare in difesa del diritto a garantire un presidio di istruzione nella borgata Parella, noi siamo al loro fianco” ha ribadito Boffa. Ma il progetto dell’accorpamento di Iter potrebbe essere cancellato secondo il presidente della circoscrizione Quattro Claudio Cerrato. “Per quanto ci riguarda le iscrizioni sono state prese a febbraio – dichiara Cerrato -. Il Comune è stato chiaro con i genitori, la scuola continuerà il suo corso”.

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