Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca Centro / Piazza Castello, 1

In migliaia in piazza Castello per dire "no" alla Manovra del Governo

Una manifestazione organizzata da Cgil, Cisl e Uil che ha portato sotto la Prefettura migliaia di persone, unite contro la Manovra del Governo Monti. Una delegazione sindacale è stata accolta dal Prefetto

Questa mattina erano in migliaia davanti alla Prefettura per dire "no" alla manovra. La protesta è stata organizzata dalla Cgil, Cisl e Uil unitamente, cosa che non accadeva da sei anni. Piazza Castello era strapiena con moltissime moltissime bandiere e striscioni delle categorie, mentre il gruppo Los Papatacios ha fatto 'musica fastidiosa' in mezzo alla piazza con una grancassa, un clarinetto e un sassofono. I tre segretari generali torinesi, Donata Canta, Nanni Tosco e Gianni Cortese, sono stati invece ricevuti dal prefetto.

La delegazione, di cui faceva parte anche la Fismic, ha consegnato un documento nel quale viene chiesto al governo "il ripristino del sistema di indicizzazione delle pensioni attualmente in vigore, una maggiore gradualità nell'abolizione delle cosiddette quote per l'accesso al pensionamento di anzianità e una maggiore gradualità nell'accesso al pensionamento di vecchiaia per le lavoratrici". Viene anche chiesto "di conservare la possibilità di anticipo fino a tre anni dei requisiti di accesso, rispetto all'attuale sistema delle quote, per i lavori usuranti".

"E' stata un'iniziativa - ha detto Vincenzo Aragona del Fismic - volta a salvaguardare i diritti e a tutelare gli interessi delle lavoratrici che vengono particolarmente penalizzate da questi provvedimenti". (Ansa)

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