Cronaca Nizza Millefonti / Corso Bramante, 88

Molinette, mattinata di protesta contro i tagli alla sanità

Mobilitazione massiccia a cui hanno partecipato quasi tutti i sindacati (mancava solo l'Ugl) contro i tagli al sistema sanitario della giunta presieduta da Roberto Cota

"La salute non è una merce", recita lo striscione all'ingresso dell'ospedale in corso Bramante. I sindacati protagonisti alle Molinette lunedì mattina, conn una mobilitazione massiccia. Un gruppo di manifestanti ha interrotto un convegno internazionale sui sistemi sanitari. La tensione è rimasta alta per tutta la mattinata.

All'origine della protesta, a cui hanno partecipato quasi tutti i sindacati (mancava solo l'Ugl) i tagli al sistema sanitario della giunta presieduta da Roberto Cota. L'inchiesta su tangenti e corruzione nella sanità delle scorse settimane ha esacerbato ancor di più gli animi.

Il commissario di Molinette - Sant’Anna - Regina Margherita e Cto, Emilio Iodice, novarese d’origine, ha commentato la protesta con una battuta (che non è affatto piaciuta ai manifestanti): "Mi spiace solo che tra tutte queste bandiere non ci sia quella del Novara che è andato in serie A". Roberto Cota non parteciperà al convegno, al quale era atteso, disertando così il rumoroso e variopinto comitato d'accoglienza che era stato preparato per lui.

La protesta ha saputo richiamare l'attenzione. Fili da panni con appesi pannoloni e maxibanconote nel cortile principale di ingresso dell'ospedale. Fra i problemi richiamati dal sindacalista Cartellà della Cgil, la mancata assunzione di 104 infermieri e operatori sociosanitari a causa del blocco del turn-over. La loro assenza in vista dell'estate, ha detto Cartellà, "rischia di bloccare le ferie del personale e di provocare la chiusura estiva di molti posti letto". E ancora, la cancellazione dell'accordo in base al quale l'azienda ospedaliera avrebbe pagato al personale il 22% del costo dell'abbonamento per i mezzi pubblici, dopo che la Regione ha già tagliato la sua quota del 30%, che copriva fino allo scorso anno. Cartellà ha denunciato anche "l'inaugurazione di due nuovi reparti all'Istituto Riposo Vecchiaia tre giorni prima delle elezioni amministrative, senza che questi siano mai stati aperti", e le "spese allegre del commissario dell'azienda ospedaliera, Emilio Iodice", al quale il sindacato ha regalato un dizionario di filosofia "per evitare - ha detto il sindacalista - che spenda a questo scopo i soldi dell'ospedale, mentre mancano le lenzuola per cambiare i letti sporchi ai malati".

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