Cronaca

Corteo No Tav a Chiomonte. In prima fila i sindaci della valle

Un migliaio di persone hanno sfilato oggi pomeriggio tra i boschi. I sindaci scesi in strada contro il Tav hanno chiesto un intervento dei presidenti delle Camere Boldrini e Grasso

Un corteo composto da un migliaio di persone ha sfilato oggi pomeriggio da Giaglione al cantiere di Chiomonte per protestare contro i lavori del Tav. La manifestazione tra i boschi è stata guidata da una ventina di sindaci della zona, evidentemente contrari alla realizzazione della linea ad alta velocità Torino-Lione. I sindaci hanno chiesto un incontro con i presidenti delle Camere Laura Boldrini e Pietro Grasso. "Questo è un problema nazionale di cui si devono occupare le massime cariche dello Stato. E noi vogliamo un tavolo di trattativa sul Tav" ha dichiarato il primo cittadino di Sant'Ambrogio Dario Fracchia. Numerosi gli slogan apparsi tra gli alberi.

Il corteo ha protestato pacificamente nonostante la presenza di un gruppetto di antagonisti. Poliziotti e carabinieri, per precauzione, sono usciti dal cantiere in divisa anti-sommossa. Le forze dell'ordine hanno formato un doppio cordone di sicurezza in mezzo ai boschi all'altezza del sentiero che da Giaglione conduce a Chiomonte.

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