Nubifragio sul campeggio No Tav: è partito il corteo verso il cantiere

Sul posto 500 agenti

Gli attivisti riescono ad aprire il cancello (foto Facebook)

La giornata di sabato 27 luglio sta diventando "calda" in Val Susa. Ad agitare gli animi, la manifestazione contro la linea ad alta velocità Torino-Lione, il cui via libera è stato dato qualche giorno fa dal premier Giuseppe Conte. Alle 13.30, fra cori, bandiere, striscioni, canti e slogan, è partito il corteo contro l'opera - una delle più importanti manifestazioni nazionali dell'anno, come ha annunciato il questore di Torino, Giuseppe De Matteis - al quale stanno prendendo parte, provenienti da tutta Italia, migliaia di persone. Quindicimila secondo gli organizzatori ma molti meno - forse duemila - a detta di altre fonti. Tra i manifestanti ne sono stati identificati molti appartenenti alla galassia antagonista, provenienti da centri sociali dislocati su tutto il territorio nazionale.

La diretta

I partecipanti al corteo hanno manomesso il cancello di Giaglione usando un flessibile e sono riusciti ad aprirsi un varco ed entrare nella zona rossa, raggiungendo, attorno alle 18, il ponte in prossimità del fiume Clarea. Le forze dell'ordine hanno tentato di far desistere gli attivisti con alcuni lacrimogeni, tra sassaiole e lanci di oggetti vari da più fronti.

Altri lacrimogeni sono stati lanciati in prossimità della recinzione per arginare i tentativi di accesso. Un gruppo di facinorosi non ha risparmiato qualche decina di bombe carta in direzione degli agenti di polizia. 

Alcuni manifestanti inoltre stanno cercando di aggirare il cancello, percorrendo i sentieri dall'alto ma attorno alle 20 I manifestanti hanno iniziato a defluire. In tutto sono 48 le persone denunciate tra cui Giorgio Rossetto, leader di Askatasuna, e altri esponenti.

Tra loro c’è anche un leader nazionale del movimento No Tav che ha preso parte attiva alla demolizione del cancello. Le altre denunce sono in riferimento alla violazione della zona “rossa”. Secondo i primi bilanci ci sarebbero un agente della Digos colpito da una pietra e ferito lieve fra i manifestanti. 

Meteo avverso

Sul posto sono stati schierati 500 agenti. Il corteo fino al cantiere di Chiomonte, passando per Giaglione, si  è svolto ell'ambito della terza edizione del Festival Altà Felicità ospitata in Borgata 8 dicembre, che riunisce ogni anno, sotto l'egida della musica, migliaia di attivisti No Tav. Avverse le condizioni meteo.

Attorno all'ora di pranzo, si è infatti abbattuto sul campeggio e sul festival Alta Felicità, un violento nubifragio che ha costretto molti attivisti ad abbandonare le loro tende e ha causato una piccola frana proprio davanti al campeggio. 

La lettera del ministero all'UE

Mentre la marcia stava per partire, è arrivata la notizia che all'Unione Europea è giunta la lettera del ministero dei Trasporti italiano con cui il governo si impegna a completare la Torino-Lione. A comunicarlo, il neopresidente del Parlamento Europeo David Sassoli, su Twitter. Il documento, che riporta la firma dei funzionari del ministero, non è invece firmato dal ministro Danilo Toninelli. 

"Atti violenti non saranno tollerati"

Si vedrà ma una cosa è certa: la Questura di Torino e gli agenti della Digos in valle monitorano gli arrivi da diversi giorni e al campeggio di Venaus in programma per Alta Felicità, nelle ultime 48 ore, sono già più di 5mila i giovani arrivati da ogni parte d'Italia. "Mi auguro sarà una manifestazione pacifica - ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini -, dove le persone esprimeranno, a volto scoperto, le proprie idee cantando, ballando e fischiando. La violenza però non sarà tollerata e nessun atto resterà impunito: se qualcuno comincerà a fare casino, bruciando, insultando e minacciando, nessuno resterà a guardare: sul posto ci sono 500 agenti".      

Il Festival Alta Felicità

Come ogni anno, anche stavolta da giovedì 25 luglio, Venaus, in Borgata 8 Dicembre, il Festival Alta Felicità riunisce attivisti No Tav da tutta Italia, in una quattro giorni di concerti - in questi giorni Eugenio Finardi, la Pfm, Lou Dalfin, Lo Stato Sociale, gli Statuto e Bandakadabra -, dibattiti ed eventi culturali. Una delle novità di questa edizione 2019 è l’apertura da parte del Movimento NoTav a tutti i movimenti vicini alla salvaguardia del clima e contro le grandi opere inutili e dannose che distruggono i territori. Come ogni anno sarà attivo il servizio navette che accompagnerà i partecipanti alla kermesse, da Susa all’area del festival e sarà attivo dalle 10 del mattino sino alle 4 di notte. Ecco le parole d'ordine del Festival: accessibilità, sostenibilità ambientale, condivisione, cura e voglia di praticare un modo diverso di vivere.

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