Cronaca Centro / Via Giuseppe Garibaldi

Foodora, i fattorini in bici protestano in centro sostenuti dalla folla

I dipendenti dell'azienda chiedono una revisione del loro contratto che prevede un compenso di 2,70 euro a consegna

Non si ferma la lotta dei fattorini in bici di Foodora. I ciclisti in rosa ieri, domenica 16 ottobre, hanno protestato in centro a Torino, lungo via Garibaldi, distribuendo volantini e promuovendo slogan tra gente comune e commercianti che li hanno incitati, anche con applausi, a non mollare. La diatriba tra i dipendenti e i vertici dell'azienda è nata per via del cambio della loro situazione contrattuale che con il Co.co.co, prevede il compenso di 2,70 euro a consegna.

Una cifra che, solo pedalando centinaia di km al giorno, permetterebbe a un fattorino di raggiungere i 600 euro di stipendio: una situazione evidentemente inaccettabile che sottintende un impiego a cottimo. Ed erano un centinaio tra bandiere e cori a sfilare sull'asse tra piazza Castello e piazza Statuto per chiedere all'azienda di rivedere il loro contratto.

Ma da qualche giorno dagli uffici di Foodora non si hanno notizie, da quando cioè è stata respinta la proposta dell'aumento di 1 euro del compenso sulla singola consegna. Ma le proteste non finiscono qui. Nei prossimi giorni sono previste infatti manifestazioni congiunte anche con i riders rosa di Foodora di Milano. 

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