Cronaca

Le cooperative scendono in piazza: "Pagate il nostro lavoro"

Le cooperative sociali venerdì scenderanno in piazza a Torino per protestare contro i ritardi dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni

Le cooperative sociali venerdì scenderanno in piazza a Torino per protestare contro i ritardi dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni. "Pagate il nostro lavoro", questo è lo slogan che inneggeranno davanti alla Prefettura in piazza Castello.

La decisione di rivolgersi al Prefetto è stata presa per chiedergli di farsi garante "della piena attuazione dell'articolo 45 della Costituzione, che oggi passa attraverso il riconoscimento dei contratti stipulati con la pubblica amministrazione e di intervenire con qualsiasi iniziativa in suo potere, prima che il disagio mini le fondamenta della coesione sociale del territorio".

I numeri dei pagamenti in ritardo sono molto alti. Secondo quanto affermato dalle cooperative sociali piemontesi aderenti all'Aci (Agci, Federsolidarietà, e Legacoopsociali) ci sarebbero 505 milioni di euro di arretrati, con ritardi di pagamento che vanno dai 390 giorni medi per le ASL e i Consorzi socio assistenziali, ai 280 giorni per i Comuni. Quasi il 60% del fatturato è scaduto senza essere stato pagato.

"Alle cooperative sociali questa situazione costa 25 milioni di euro annui per oneri finanziari - fanno sapere le cooperative sociali -, una tassa illegittima che le cooperative sopportano per sostenere il debito della pubblica amministrazione e che non verrà mai restituita".

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