Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca Rondò della Forca

Manifestazione di solidarità a Sherif Azer: "No al fanatismo"

Stasera la manifestazione di solidarietà per Sherif Azer, cristiano copto aggredito il 18 luglio perché non voleva fare il Ramadan e glorificare Maometto

La manifestazione partirà dal Rondò dla Forca

Si troveranno in tanti, questa sera, per dire no al fanatismo religioso: una manifestazione che dal Rondò dla Forca proseguirà verso il centro. Risposta pacifica al violento attacco nei confronti di un cittadino italiano di fede cristiana copta, aggredito proprio nel suo quartiere da un gruppo di musulmani.

Sherif Azer è coordinatore nazionale per i cristiani copti in Italia, e vice presidente dell’associazione Salviamo i Cristiani: “Sono un cittadino italiano – ci tiene a sottolineare – e non voglio che Porta Palazzo diventi terra di nessuno: deve essere delle persone che vivono onestamente”.

Ma la sua brutta esperienza testimonia che le tensioni religiose possono nascere per un niente. Racconta Azer: “Ho incontrato per strada quattro egiziani che sono offesi perché non facevo il Ramadan. Mi chiedevano di fare il Sallì ala in napi (glorificare Maometto) e, dato il mio rifiuto, hanno iniziato a guardarmi male. Allora me ne sono andato via”. Ma la disavventura è iniziata solo allora: gli stessi egiziani di prima sono tornati con le peggiori intenzioni: uno era anche armato di una catena. Sono volati calci e botte, insulti a sfondo religioso: “Cristiano di m...”, gridavano gli aggressori.

Per fortuna, Azer è riuscito a fuggire dai suoi aggressori e si è riparato presso l’officina di un meccanico di corso Brescia. Allora ha potuto chiamare la polizia. “Non sono mai stato vittima di un episodio simile – racconta ancora Azer – anche se siamo sempre nel mirino”.

Proprio questo episodio è all’origine della manifestazione di oggi. Alle 19.00 si snoderà a partire dal Rondò dla Forca: al corteo sono state invitate le autorità cittadine, e sarà presente anche Magdi Cristiano Allam.

“Noi siamo contro il fanatismo islamico – specifica Azer – non contro l’islam; anzi, il nostro slogan è proprio “No al terrorismo islamico, sì ai musulmani”.

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