Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca San Didero

Lavoratori dell'Acciaieria Beltrame in corteo. "No alla chiusura della fabbrica"

Circa 300 lavoratori dell'Acciaieria Beltrame hanno manifestato a San Didero per dire no alla chiusura dello stabilimento

SAN DIDERO - Sono scesi in piazza per dire "no" alla chiusura dello stabilimento. I lavoratori dell'Acciaieria Beltrame hanno manifestato a San Didero: erano circa in 300 questa mattina all'iniziativa indetta da Fim, Fiom e Uilm, a cui hanno partecipato anche gli assessori al Lavoro della Regione, Claudia Porchietto e della Provincia di Torino, Carlo Chiama, amministratori della Val di Susa, la segretaria del Pd torinese, Paola Bragantini e il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Davide Bono.

Il ritrovo non poteva che essere fuori dallo stabilimento che sta rischiando la chiusura. Per qualche minuto è stato interrotto il traffico alla rotonda di Borgone, dove confluiscono le statali 24 e 25, il corteo ha poi raggiunto la piazza davanti al municipio di Borgone, dove lavoratori e organizzazioni sindacali hanno fatto una piccola assemblea, in cui è stato ribadito il "marcia indietro che deve fare l'azienda rispetto all'intenzione di chiudere la Beltrame e formulare un piano industriale in grado di proseguire l'attività produttiva".

Tra gli interventi c'è stato anche quello dell'assessore provinciale Carlo Chiama. "La situazione occupazionale della Val Susa è fra le più problematiche dell'intero territorio provinciale - ha evidenziato -. E' indispensabile che il Governo intervenga il prima possibile per garantire che la produzione delle acciaierie Beltrame rimanga in Italia e non vada all'estero". La Provincia di Torino, ha ricordato sempre l'assessore, continua a seguire altre situazioni di crisi aziendali come la Vertek Lucchini di Condove e la Tekfor di Avigliana, con l'intento di tutelare il lavoro in Valle.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lavoratori dell'Acciaieria Beltrame in corteo. "No alla chiusura della fabbrica"

TorinoToday è in caricamento