Cronaca San Salvario / Via Nizza, 4

Identificato il maniaco dei treni, denunciato dopo il video girato da una vittima

Una ragazza poco più che ventenne lo aveva filmato mentre si toccava a bordo di un convoglio guardandola. E' servito oltre un mese alla Polfer per poterlo beccare. Arrestato perché aveva documenti falsi

Almeno in due occasioni si è masturbato davanti ad altrettante ragazze poco più che ventenni. G.P., un sessantatreenne senza fissa dimora, è stato identificato a bordo del treno regionale veloce Torino-Fossano, un mese e mezzo dopo la denuncia sporta da una giovane alla Polizia Ferroviaria. Quest'ultima si era presentata negli uffici di via Nizza 4, subito fuori dalla stazione di Porta Nuova, con un filmato registrato con il suo cellulare poco prima.

Il video ritraeva il sessantatreenne intento a toccarsi le parti intime mentre la fissava, senza accorgersi di essere filmato con il cellulare. A seguito di tale episodio tra gli agenti della Polfer erano circolate le immagini dell'individuo al fine di trovarlo.

L'uomo è stato individuato su un convoglio dopo quasi cinque settimane di ricerca. Gli agenti lo hanno notato e gli si sono avvicinati chiedendogli i documenti, ma quelli forniti sono risultati completamente contraffatti. Contemporaneamente i poliziotti hanno parlato con la ragazza che stava di fronte all'uomo, una soldatessa poco più che ventenne. Da lei è arrivata la conferma che il sessantatreenne si era toccato qualche minuto prima guardandola.

Portato all'interno degli uffici della Polizia Ferroviaria è stato identificato con il vero nome e cognome. Nonostante non abbia voluto collaborare con le forze dell'ordine, un operatore dell'ufficio scorte gli ha trovato in tasca una visita medica dell'oculista con i suoi veri dati. Per gli atti osceni è stato denunciato, mentre l'arresto è scattato per i documenti falsi.

Per l'uomo, che non è la prima volta che ha guai con la legge, visti i precedenti per atti osceni in luogo pubblico denunciati ad Albenga, e per un omicidio compiuto in Francia per cui ha già scontato la pena, si è già svolto il processo per direttissima ed è stata presa la misura cautelare della firma obbligatoria. Il prossimo novembre ci sarà invece la prima udienza del processo.

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