Cronaca

Magistrato torinese in servizio in Sicilia, c'era un piano per eliminarla

Intercettazioni ambientali ne svelano l'esistenza, mandante sarebbe giovane detenuto a Messina

Federica Paiola

La pm torinese Federica Paiola, 32 anni, in servizio nella procura di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), sarebba stata obiettivo di un progetto per eliminarla.

Il mandante sarebbe stato Salvatore Veneziano, 22 anni, di Milazzo, detenuto nel carcere di Messina per una serie di reati che gli sono contestati proprio dal giovane magistrato.

Quest'ultimo, ufficialmente un pescatore ma in realtà indagato per una serie di incendi e di estorsioni, tra cui il rogo, dello scorso ottobre, della pizzeria dei genitori dell'ex fidanzata che lo aveva lasciato, avrebbe chiesto a due detenuti (un calabrese e un siciliano), durante l'ora d'aria, di trovare le armi per l'attentato.

Paiola avrebbe dovuto essere uccisa mentre da Milazzo, dove abita, si recava a Barcellona senza scorta.

Veneziano, infatti, conosceva residenza e spostamenti della donna.

A svelare l'esistenza del piano sono state intercettazioni ambientali eseguite nel carcere.

Sul piano indagano la squadra mobile di Messina e la procura di Reggio Calabria competente visto il coinvolgimento del magistrato come persona offesa.

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