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Macchinista unico sui treni, Guariniello iscrive nel registro l’ad di Trenitalia

Le prescrizioni dell’Asl non sarebbero state rispettate completamente e questo ha comportato per gli amministratori delegati di due società su tre indagate l’iscrizione nel registro degli indagati. Conduce l’indagine Raffaele Guariniello

Continua l’indagine del sostituto procuratore Raffaele Guariniello sul macchinista unico di Trenitalia e di Società Viaggiatori Italia. Gli amministratori delegati delle due società, Vincenzo Soprano e il francese Frederic Fhal, sono stati iscritti nel registro degli indagati per il reato di violazione del testo unico e di rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro.

Il problema riscontrato riguarda la tempistica per il soccorso del macchinista in caso di malore improvviso. Un avvenimento accaduto oltre una decina di volte negli ultimi anni in Piemonte. L’indagine aveva preso il via dopo diversi esposti presentati da parte di alcuni sindacati e il fascicolo, aperto da Guariniello, si è arricchito con la collaborazione di diverse Asl, le quali hanno dapprima verificato le condizioni di sicurezza sui treni ed elaboratore alcune prescrizione e poi, dopo una seconda verifica, redatto un verbale di rivisita negativo che ha comportato l’iscrizione nel registro degli indagati per i due numeri uno delle due società.

Secondo alcune alcune simulazioni fatte, alcune delle quali nel cuneese, in caso di infortunio o malore del macchinista ci sono voluti anche quaranta minuti per poterlo soccorrere. Peggio ancora se il treno si trova in galleria, in questo caso la tempistica aumenta perché il convoglio dovrebbe essere trainato da una speciale locomotiva.

Nelle indagini ci era rientrata anche una terza società, la quale però ha ottemperato alla prescrizione. Trenitalia e Società Viaggiatori Italia invece avrebbero già modificato alcune procedure al proprio interno, ma non sono state sufficienti a superare la prova delle Asl e a garantire al macchinista, in caso di infortunio o malore che richieda un soccorso sanitario urgente con l’arresto del treno in linea, un soccorso nei tempi più rapidi possibili, anche per il trasporto.

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