Cronaca San Donato / Via Avellino, 8

Giovane operaio morto nell'azienda dolciaria, il macchinario non era a norma

Nell'incidente perse la vita Matteo Bianchi, 23enne di Val della Torre. La svolta in una consulenza tecnica disposta dal pm Vincenzo Pacileo

La ditta La Torinese il giorno dell'incidente mortale

Non era a norma il macchinario che, lo scorso 3 dicembre 2016, uccise Matteo Bianchi, operaio di 23 anni residente a Val della Torre e dipendente dell'azienda dolciaria La Torinese di via Avellino 8. Ad accertarlo è stata la consulenza tecnica disposta dal pm Vincenzo Pacileo, che indaga sull'accaduto. Nel documento si spiega come il macchinario fosse sprovvisto dei sistemi di protezione.

Dalle prime ricostruzioni sembra che il giovane si fosse sporto eccessivamente sul nastro, dove le pinze prelevano i prodotti sfornati per poi rovesciarli su se stessi e disporli in una torre di raffreddamento. La macchina, che non avrebbe dovuto attivarsi, è invece partita come se stesse procedendo al normale ciclo di lavorazione dei panettoni.

I titolari della ditta sono stati iscritti nel registro degli indagati per omicidio colposo e verranno ascoltati in procura nelle prossime settimane.

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