Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca Aurora / Corso Vercelli, 11

I disperati padroni del locale caldaia della circoscrizione Sette

Alcuni senzatetto si sono aperti un varco dietro il campetto da calcio di via Carmagnola. La denuncia tramite documento del capogruppo della Lega Nord Moiso

Dalle fabbriche dimenticate alle circoscrizioni. I vecchi locali abbandonati del quartiere Aurora evidentemente non andavano più bene. E così un gruppo di senzatetto ha deciso di andare a dormire nel locale caldaia della circoscrizione Sette. Un tugurio trasformato per l'occasione in un caldo dormitorio per chi non ha più un posto dove passare la notte. I disperati del quartiere Aurora, questa volta, hanno deciso di fare le cose in grande. Ad accorgersi del viavai notturno sono stati alcuni inservienti che hanno notato per puro caso sul pavimento alcuni cartoni e degli escrementi. Due indizi più che sufficienti per far scattare l'allarme e per chiedere un sopralluogo della polizia municipale, blitz che si è verificato puntuale ieri in tarda mattinata. Ma i controlli dei vigili non sono bastati per tenere lontane le polemiche. Alcuni consiglieri della minoranza, infatti, hanno chiesto recentemente spiegazioni in merito.

Tra questi il capogruppo della Lega Nord Daniele Moiso e il capogruppo di No Euro Massimo Calleri. “Ci sono arrivate alle orecchie delle voci alquanto curiose – spiega Moiso -. Sappiamo che di notte alcuni barboni fanno ingresso in circoscrizione per andare a dormire nei locali caldaia. A questo punto ci piacerebbe sapere che provvedimenti verranno portati avanti per mettere la parola fine a questa assurda storia”. Ma da dove passano queste persone? Per svelare l'arcano è sufficiente entrare dentro il campetto da calcio di via Carmagnola. La rete che divide il campo dai locali della Sette è stata tagliata quel che tanto che basta da garantire il passaggio ad un uomo.

Un trucchetto destinato a durare ancora per poco. Gli operai della circoscrizione si sono messi al lavoro ieri pomeriggio per tappare il buco e per impedire di conseguenza ai clochard di tornare a dormire a due passi dagli uffici consiliari. “Speriamo che quel buco venga chiuso celermente – denuncia il signor civico della circoscrizione Sette Leonardo Dedda -. I barboni non possono certo andare a dormire nei locali caldaia”.

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