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La storia di Logan, in lista da un anno per togliere tonsille e adenoidi

Al Regina Margherita le liste d'attesa sono infinite. Come racconta Leonardo, padre di Logan, un bambino che da oltre un anno attende di essere operato alle tonsille e adenoidi

I pazienti della "classe A" in lista d'attesa dovrebbero essere operati entro 30 giorni. Invece, sono otto mesi che Logan sta spettando un operazione per l'asportazione delle tonsille e delle adenoidi all'ospedale Regina Margherita. Mancano otorino ed anestesisti e come Logan, ci sono altri 349 bambini in attesa.

Un dramma incomprensibile quello raccontato da Leonardo M., padre di Logan alla Stampa.it, anche perchè le condizioni del figlio peggiorano di giorno in giorno. Spesso, il bambino si sveglia nel cuore della notte, colto da spasmi e dall'impossibilità di respirare: piange tantissimo perchè sentirsi soffocare gli fa paura. Oltre ai problemi respiratori, Logan è affetto da una malattia del sangue che si chiama sferocitosi e date le particolarità del problema può essere operato solo al Regina Margherita.

Sono mesi che Leonardo aspetta una chiamata dall'ospedale, ma a quanto pare, la lista d'attesa è ferma ai pazienti dello scorso marzo 2013 e chissà quanto ancora Logan dovrà attendere per essere operato. La sua famiglia non ci sta e presenta un esposto ai carabinieri, rivolgendosi anche all'associazione contro la malsanità Adelina Graziani. Dall'ospedale di largo Polonia il direttore De Intinis afferma che il problema potrebbe essere risolto in parte dalle prestazioni aggiuntive, che per altro non risolvono la questione. A causa dei tagli alla sanità, molti medici sono rimasti a casa generando un collasso di tutte le prestazioni sanitarie. Come afferma lo stesso De Intinis, al reparto Otorinolaringoiatria del Regina Margherita opera al momento un solo medico dipendente.

L'unica soluzione resta a livello di regionale, per ciò che riguarda lo sblocco delle assunzioni: fin tanto che non verranno reinseriti nell'organico nuovi medici dipendenti, le liste d'attesa continueranno ad essere interminabili. E sia per Logan che per tutti gli altri bambini non potranno aversi tempi certi e speranze.

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