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San Salvario: "Troppi locali in un fazzoletto urbano, ora risolvete la movida"

Se da una parte il pattuglione dei vigili ha migliorato la vivibilità a San Salvario, i residenti lamentano un'eccessiva occupazione del suolo pubblico da parte dei locali

Rivedere le concessioni rilasciate da Palazzo Civico ai dehor dei locali per arginare il fenomeno della movida selvaggia. Una soluzione auspicabile chiesta dai cittadini che, a fronte di un pattuglione di civich che "un po' la situazione l'ha migliorata", pensano che per San Salvario ci sia ancora molto da fare.

Sono 81 i dehor continuativi concessi nel quartiere della movida e 46 quelli stagionali, per un ammontare di oltre 2mila metri quadrati di suolo pubblico occupato. Una concentrazione di locali che, sencondo i residenti, contribuisce al collasso del quartiere, soprattutto in termini di viabilità. "Abbiamo concesso troppe licenze in un appezzamento urbano troppo piccolo - lamenta il consigliere Magliano -. Nelle ultime settimane tre esercizi commerciali hanno annunciato la loro chiusura e presumibilmente quei locali ora verranno affittati da gestori che si occupano di somministrazione di bevande e alimenti. Il pattuglione ha avuto effetti positivi, ma perchè non resti solo una fiammella, un cerino nella notte, serve altro".

Insomma, un pullulare di attività di somministrazione notturna a scapito delle precedenti attività artigianali e commerciali diurne. Un fenomeno quello della concessione smodata di licenze che rischia di mettere in ginocchio anche quartieri come Vanchiglia, dove recentemente si è assitito all'apertura di nuovi locali e a una sorta di trasferimento - seppur minimo - della movida. "Il punto è che se non si pensa seriamente a un modo concreto e univoco di gestire la concessione del dehor - afferma Magliano - si assisterà sempre al problema della movida selvaggia che si sposterà da una parte all'altra della città indistintamente".

Intanto a Palazzo Civico e in circoscrizione si continua a lavorare per il nuovo piano integrato d'ambito per San Salvario, uno strumento per la gestione e l’indirizzo dell’uso del suolo pubblico del quartiere che sia in grado di ottimizzare le risorse esistenti mediando con gli interessi degli attori in gioco.

A breve, inoltre, secondo quanto affermato dal comandante della Polizia Municipale Gregnanini, a San Salvario dovrebbe partire il "pattuglione" bicicletta. Civich a zonzo per il quartiere con mezzi che garantiscano una maggiore mobilità e capillarità d'intervento nel territorio. Funzionerà?

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