Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Lettera No Tav ai ribelli maoisti. "Ecco chi è Paolo Bosusco"

I No Tav hanno scritto una lettera aperto in cui chiedono la liberazione degli ostaggi Paolo Bosusco e Claudio Colangelo. E' una lettera "indirizzata" ai ribelli maoisti. "Non vogliamo assolutamente interferire con le trattative "

I No Tav hanno scritto una lettera aperto in cui chiedono la liberazione degli ostaggi Paolo Bosusco e Claudio Colangelo. E' una lettera "indirizzata" ai ribelli maoisti. "Non vogliamo assolutamente interferire con le trattative che sono in atto e nelle quali non vogliamo intrometterci - si legge nel documento - vogliamo però parlarvi di Paolo Bosusco e nella terra in cui è nato, la Valle di Susa".

"Abbiamo capito - scrivono - i sentimenti e la voglia di libertà che vi anima nel lottare e richiedere la liberazione dei vostri compagni in carcere e abbiamo letto delle richieste che avete fatto in cambio della liberazione di Paolo e Claudio. Non entriamo nel merito del vostro conflitto che non conosciamo ma vi diciamo che siamo un popolo di montagna che da oltre venti anni lotta per bloccare la costruzione di una mega infrastruttura ferroviaria che distruggerebbe la nostra terra".


"Paolo viene da qui, da Condove - si legge ancora - un paese di questa valle che lotta. Lui, come noi, ha a cuore la natura, il suo popolo e la sua terra. I familiari di Paolo e Claudio sono molto preoccupati". La lettera si conclude con un "saluto rispettoso": "Vi auguriamo di raggiungere presto la libertà per il vostro popolo, abbiate cura di Paolo e Claudio, noi speriamo di riabbracciarli presto".

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