Cronaca Vanchiglia / Lungo Po Alessandro Antonelli

Vanchiglietta torna a protestare, "Il cantiere del lungo Po è fermo da mesi"

Il comitato spontaneo "Più erba per tutti" ha scritto una copiosa lettera all'amministrazione comunale. Chiesti degli interventi immediati e il prosieguo dei lavori per la realizzazione della pista ciclabile

"Da sei mesi i lavori in lungo Po Antonelli sono fermi". A parlare, o meglio a protestare, sono i residenti del quartiere Vanchiglietta che hanno deciso di scrivere all’amministrazione comunale chiedendo lumi sull’avanzamento dei lavori della pista ciclabile compresa tra i ponti Regina Margherita e Sassi. La lettera del comitato spontaneo “Più erba per tutti” è finita nelle mani del presidente della circoscrizione Sette Emanuele Durante e degli assessori all’Ambiente e alla Viabilità del Comune di Torino Enzo Lavolta e Claudio Lubatti.

A Vanchiglietta, infatti, si continua a protestare per le cattive condizioni del manto erboso, ancora deturpato nei pressi di piazza Chiaves e in buona parte del lungo Po. Polemiche anche per la riduzione della sede pedonale. Un intervento necessario per far spazio al percorso della pista ciclabile. Peccato solo che la pista stessa sia ancora oggi utilizzabile. Chieste delle modifiche anche per il cordolo sporgente in cemento che separa i due percorsi e che risulta troppo alto e pericoloso per i viavai delle biciclette, delle carrozzine e degli anziani.

Il cantiere per la realizzazione della pista ciclabile del lungo Po Antonelli, tuttavia, doveva riaprire dopo le vacanze di Pasqua. Ma così non è stato. La nuova pavimentazione doveva essere realizzata in terra stabilizzata come promesso dal settore Ambiente del Comune di Torino. La pista, in aggiunta, avrebbe dovuto modificare il suo percorso in modo da intaccare la minor porzione di prato possibile. Tutte operazioni ancora in stand-by.



"Gli uffici comunali hanno avuto molti mesi di tempo per studiare un progetto alternativo – spiegano i residenti del quartiere nella lettera spedita al Comune -. Non capiamo perché i tempi si siano allungati così tanto e chiediamo che si faccia il possibile per avere un completamento dei lavori. Il lungo Po Antonelli, infatti, deve tornare ad essere utilizzabile da tutti i cittadini". Il rischio è quello che i residenti tornino a scendere in strada per protesta.

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