Cronaca

Legambiente: "Estendere il divieto dei botti anche a San Giovanni"

"Un successo di proporzioni inaspettate". Lo dice Legambiente a proposito della norma che ha vietato i botti di Capodanno a Torino. Un divieto bissabile anche per la festa di San Giovanni

Il divieto dei botti artificiali per la tutela degli animali ha soddisfatto completamente Legambiente. "Un successo di proporzioni inaspettate - ha detto Rossana Vallino -. Dopo soli due anni e mezzo le amministrazioni di tutta Italia si stanno ponendo il problema di superare l'utilizzo dei botti perché gli animali vanno tutelati. Al Comune di Torino va riconosciuto il merito di essersi dotato, già dal 2011, di uno dei più avanzati regolamenti per la tutela degli animali in Italia".

Il successo ottenuto, per Legambiente, dovrebbe essere esteso anche ai festeggiamenti di San Giovanni, il patrono di Torino. "Per il futuro - sostiene Armando Monticone - il Comune dia l'esempio ai propri cittadini e accompagni il cambiamento culturale che indubbiamente è iniziato decidendo di rinunciare ai fuochi artificiali con i botti anche per San Giovanni".

Non è comunque tutto rosa e fiori. Una critica è stata mossa per la mancanza di sanzioni e per il ritardo con cui è stata iniziata la campagna pubblicitaria del divieto. Ma il successo ha giustificato anche questi "piccoli problemi".

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