Cronaca Barriera di Milano / Via Jacopo Foroni

Unità cinofile sui mezzi GTT, lo strano caso degli agenti fantasma

"Gli agenti con i cani sono in regolare servizio dallo scorso agosto" ha dichiarato il Comandante della Polizia Municipale. E presto verranno rimodulati i pattugliamenti in Barriera di Milano

"I nostri agenti, in divisa e in borghese sono costantemente in pattuglia sulla linea 4 del GTT e per dare una risposta decisa a chi sostiene che il servizio degli agenti con i cani non sia effettivo, tengo a sottolineare che proprio sulla linea in questione le unità cinofile sono presenti tre giorni alla settimana". Ecco come si difende Alberto Gregnanini, Comandante della Polizia Municipale di Torino, dall'ennesima accusa dei rappresentanti dei lavoratori GTT emersa questa volta a proposito di una petizione, discussa in commissione, che chiede una maggior presenza degli agenti municipali sulle strade di Barriera di Milano e in particolare sulla linea 4.

I controllori e il personale GTT, soprattutto su questo percorso, sono continuamente minacciati e talvolta anche aggrediti da personaggi poco raccomandabili, spesso non in possesso del biglietto di viaggio. Per l'atteggiamento vessatorio al quale sono sottoposti e per salvaguardare la loro incolumità, sovente sono costretti a "chiudere un occhio" ed è anche questo uno dei motivi per cui 952 firmatari residenti in Barriera di Milano, hanno chiesto una maggior presenza degli agenti: oltre che sul territorio, anche sui tram. E anche se, da parte del personale GTT, rimangono i dubbi sulla presenza reale delle unità cinofile sui mezzi, dalle istituzioni arrivano conferme che gli agenti con i cani sono in servizio regolarmente dal 22 agosto, come integrazione del progetto "Linea sicura" in vigore dal 2010. Unità cinofile fantasma dunque, oppure no? "Gli interventi dei nostri agenti sono tracciati - ha aggiunto il Comandante della Polizia -: ogni volta che le unità cinofile entrano in servizio, una telefonata dagli uffici del corpo di Polizia Municipale avvisa il GTT. Quindi è tutto segnato. E posso anche confermare, secondo dati precisi, che da agosto le aggressioni sui mezzi, sono quasi dimezzate".  

Resta il fatto che, mezzi di trasporto a parte, in Barriera di Milano i cittadini non vivono più tranquilli e ormai è una situazione che persiste da anni. I negozi tradizionali hanno chiuso per lasciare spazio a quelli etnici che non rispettano gli orari di chiusura e che soprattutto in zona di piazza Foroni, contribuiscono a creare bivacchi di gente poco raccomandabile, rumori molesti e cumuli di rifiuti in strada, proprio davanti ai portoni dei residenti. " Sono necessari interventi continuativi sul territorio - ha dichiarato Raffaele Petrarulo, primo firmatario della petizione in questione -: scippi e aggressioni sono all'ordine del giorno e non è più possibile per i residenti continuare in questo modo. Prima che ci sia qualche rivolta, bisogna passare dal dire al fare".    

Ma la volontà di intervenire c'è, lo conferma ancora una volta il Comandante della Polizia Municipale: "Riproporremo il problema di piazza Foroni e valuteremo insieme a polizia e carabinieri, se rimodulare il servizio di pattuglia - ha dichiarato -. Nei prossimi giorni inoltre è in programma un tavolo tecnico con la questura e proporremo sull'area agenti fissi di controllo oltre a quelli di pronto intervento".

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