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L'amianto blocca il nuovo asilo, in via Banfo i lavori fermi al palo

La realizzazione di una scuola materna nell'area ex Incet è ferma a causa del ritrovamento di un ingente quantitativo di eternit. Ma la circoscrizione intende rassicurare il quartiere

Il progetto dell’asilo nido di via Banfo rischia di rimanere ancorato sulla carta. Le notizie che arrivano da Barriera, infatti, non sembrano molto incoraggianti. Nel complesso ex Incet la demolizione dei vecchi edifici industriali e la successiva bonifica hanno portato alla scoperta di un quantitativo di amianto ingente. La presenza di eternit ha così bloccato i lavori, per altro fermi alla fase dello scavo.

Un problema, per due motivi. Il primo riguarda i fondi Urban e quella necessità di finire i lavori nei tempi stabiliti dal vecchio cronoprogramma, al fine di rendicontare il tutto entro la fine del 2015. Il secondo la necessità di regalare al quartiere un nuovo fabbricato in grado di rispondere alle esigenze di crescita del territorio. A tal proposito il nuovo complesso dovrebbe dare vita ad un asilo nido per 60 bambini e ad una scuola materna per altri 75.

“In occasione dell’ultima visita guidata al cantiere - spiega il capogruppo di FdS Vittorio Agliano – ci siamo resi conto che le operazioni erano in alto mare. Secondo i programmi dovevamo già consegnare la struttura e invece siamo in fase embrionale”. I lavori sarebbero dovuti durare un anno e mezzo ma il continuo ritrovamento di amianto e la mancanza di fondi per la bonifica hanno di fatto creato una grossa spaccatura. Le nuove aule sarebbero però indispensabili, almeno secondo il parere della presidente della Sei Nadia Conticelli.

“La scoperta non prevista dell’amianto ha bloccato i lavori – rincara Conticelli -. Ma l'esigenza sul territorio resta perché la materna di via Cervino si trova in locali non adeguati alle esigenze e con il completamento dell'insediamento di spina 4 l'utenza é cresciuta e i problemi raddoppiati”.

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