Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca Aurora / Largo Francesco Cigna

Una residenza sanitaria per risolvere il problema dell’Astanteria Martini

La Regione Piemonte studia nuove soluzioni per i vecchi locali di via Cigna. Ma anche la circoscrizione Sette vorrebbe ricreare una struttura per cancellare il degrado che da anni regna sovrano. I residenti aspettano e sperano

Per la storica Astanteria Martini di largo Cigna si aprono nuove porte. Non più quelle del poliambulatorio – soluzione balenata negli anni scorsi - ma quelle di una residenza sanitaria per gli anziani. E’ questa la soluzione ultima per ridare smalto ai locali dell’astanteria. Una struttura che da tempo cerca un nuovo progetto di riqualificazione in grado di farla tornare in vita.

L’idea della Regione Piemonte è quella di ricreare una struttura ospedaliera ad hoc per il quartiere borgo Aurora, un’idea che troverebbe anche il parere favorevole della circoscrizione Sette che lo scorso novembre aveva scritto all’assessore alla Sanità Paolo Monferrino per avviare un tavolo di lavoro in grado di cancellare il degrado che da anni regna sovrano tra le stanze di via Cigna e via Cuneo. La notizia è trapelata grazie ad un’intervista che il presidente della Regione Piemonte ha concesso lo scorso marzo a Radio Italia Uno. "I residenti chiedono provvedimenti per l’astanteria Martini – racconta Pino Lamendola dei comitati spontanei di Aurora -. Qualcosa finalmente si sta di nuovo muovendo. E noi non possiamo che essere contenti per l’interesse delle istituzioni. Quei locali cadono a pezzi e necessitano che qualcuno torni ad occuparsi di loro".

I primi a festeggiare sarebbero appunto i residenti della zona. Non è un mistero che attorno allo storico edificio di largo Cigna continuino a gravitare personaggi alquanto loschi. I tossicodipendenti e i disperati, in particolare, non hanno mai smesso di varcare quel cancello a loro tanto caro, come dimostrano le tante siringhe e i materassi presenti in lungo e in largo, sui marciapiedi della zona e a due passi dalle auto in sosta.



"Come circoscrizione Sette ci siamo spesi per votare un ordine del giorno con richiesta di rimessa in sicurezza e riqualificazione dell’edificio – racconta il presidente Emanuele Durante -. Noi le idee le abbiamo molto chiare e aspettiamo che quella ex struttura ospedaliera venga ristrutturata e resa nuovamente al servizio della città di Torino".

ASTANTERIA MARTINI: REGNA IL DEGRADO DA ANNI

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