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Gli riducono le ore di lavoro, papà separato si incatena davanti all’Alenia

Dal primo novembre passerà a lavorare solo 15 ore settimanali anziché 40 come fatto fino ad oggi. Un lavoratore della ditta Ips, società che gestisce i rifiuti dell'Alenia, ha iniziato una protesta

Da questa mattina un dipendente della Ips, la società che gestisce i rifiuti dell’Alenia, è incatenato in segno di protesta per il contratto lavorativo che gli sarà cambiato dal primo novembre. Passerà da 40 ore settimanali ad appena 15, nella ditta per cui da 25 anni smista i rifiuti dell’azienda che progetta e realizza velivoli e sistemi aeronautici.

Si è incatenato davanti ai cancelli dell’Alenia dopo aver anche scritto al direttore dell’azienda senza ricevere alcuna risposta.

“Faccio da otto anni il lavoratore e il papà-mammo, cioè da quando mi sono separato da mia moglie - ha detto il lavoratore -. Non posso andare avanti con una figlia di 16 anni con soli 450 euro al mese, quelli che guadagnerei da novembre facendo solo 15 ore a settimana”.

Fino a quando qualcuno non prenderà in mano la sua situazione, l’uomo rimarrà incatenato davanti allo stabilimento torinese dell’Alenia. Se necessario, ha aggiunto, passerà anche la notte lì davanti. Ma la protesta non si ferma qui. “Ho intenzione di iniziare anche uno sciopero della fame”, ha ancora minacciato per portare alla luce la sua situazione.

Da quanto sostenuto dallo stesso lavoratore, lui sarebbe stato l’unico a ricevere un trattamento del genere dall’azienda, che conta un’ottantina di dipendenti.

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