Cronaca

Latte d'asina per i bimbi prematuri, la scommessa della Città della Salute

Questa nuova sostanza è composta in parte da latte materno ed in parte da un "fortificatore" brevettato con latte d'asina. I test sui bambini prematuri avrà una durata annuale

Latte d'asina per i bimbi nati prematuri. E' questa l'idea innovativa che arriva dritta dritta dalla Città della Salute di Torino.

La sostanza, ancora da testare, sarà composta per una parte di latte materno, per l'altra di latte d'asina, brevettato appositamente per sopperire alle mancanze di centocinquanta bimbi piemontesi nati prematuri, più soggetti, rispetto agli altri, a malattie gravi.

La ricerca dei medici torinesi durerà un anno e, a test concluso, si scoprirà se l'intuizione del latte d'asina era corretta: in caso positivo, questa nuova sostanza potrà essere consumata anche in altre parti del mondo.

Un rimedio antico, quello del latte d'asina, utilizzato come alimento altamente nutriente già in passato, soprattutto nella dieta dei bambini con particolari problemi di allergia verso i normali latti alimentari di vacca, capra e pecora. La sostanza, infatti, tra quelle più vicine al latte materno, è dotata di componenti, vitamine, sali minerali e proteine, che questo non possiede.

Il progetto, finanziato dalla Compagnia di San Paolo, costerà circa 250mila euro, stanziati per coprire i costi della ricerca.

Una vera scommessa perchè i bambini nati prematuri in Piemonte sono 400, 5mila in tutta Italia.

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