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Cronaca Barriera di Milano / Via Cervino, 1

Era ricercato da cinque anni (e doveva scontarne quasi altrettanti): preso grazie alle impronte digitali

Aveva cambiato città, cognome e data di nascita

Era ricercato da oltre cinque anni il marocchino di 46 anni, colpito da un ordine di carcerazione, che è stato individuato la sera di mercoledì 19 agosto 2020 all'incrocio tra corso Vercelli e via Cervino da una pattuglia della squadra volante della polizia.

Gli agenti hanno notato un gruppo di tre maghrebini che, al passaggio dell'auto, hanno iniziato a confabulare e all’improvviso hanno cambiato direzione.

I poliziotti, dopo averli raggiunti, hanno accertato che due erano regolarmente residenti sul territorio nazionale e in possesso dei documenti previsti. Il terzo, invece, aveva declinato le proprie generalità oralmente, essendo privo di qualsiasi documento ma queste sono risultate false.

Il controllo dell impronte digitali ha fatto emergere che l’uomo avrebbe dovuto scontare una pena di quattro anni e otto mesi, con ordine di carcerazione emesso dalla procura di Alessandria per l’esecuzione della sentenza, per reati inerenti agli stupefacenti.

Per sfuggire alla cattura, il ricercato aveva cambiato città, venendo a Torino, e usato l’escamotage di modificare parzialmente il cognome e la data di nascita.

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