Cronaca Falchera / Via Germagnano

Lancio di sassi dal campo nomadi, colpita una donna in via Germagnano

I mezzi degli operatori si sono fermati due ore per protesta e in attesa dell'arrivo delle forze dell'ordine. La vittima ha denunciato il caso

Un ferito, la rivolta dei mezzi e l’intervento delle forze dell’ordine. E’ questo il risultato dell’ennesimo lancio di sassi dal campo nomadi di via Germagnano. Lo scorso fine settimana una donna è stata colpita da una pietra scagliata da uno dei tanti ragazzini che risiedono nell’accampamento abusivo alle spalle di Amiat. Il gesto ha mandato su tutte le furie gli altri operatori che hanno incrociato le braccia in segno di protesta.

I camioncini in fila verso il peso si sono fermati e sul posto sono intervenuti la polizia e il nucleo nomadi della municipale. Le operazioni si sono così fermate per un paio d’ore. Il tempo necessario per permettere al 118 di soccorrere la giovane.

“Non è la prima volta che veniamo colpiti – spiega la donna -. A lanciare i massi sono i ragazzi. Si annoiano e si divertono a colpire noi o i mezzi”. Le forze dell’ordine hanno poi perlustrato l’area e ci è voluto del tempo per calmare gli operatori. Nella zona dove avviene il peso dei mezzi, del resto, le minacce sono una costante.

E solo poche settimane fa, per protesta, alcuni operatori avevano deciso di entrare a lavoro con quindici minuti di ritardo. “Le condizioni in cui operiamo sono pessime – spiega un lavoratore -. Qualcuno è già finito al pronto soccorso per le esalazioni dei fumi, altri perché colpiti da una pietra”.

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