Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca Borgo Vittoria / Via Germagnano

Sassaiola contro gli operatori Amiat "Via Germagnano è un inferno"

I ragazzini dei campi nomadi si divertirebbero a lanciare i sassi contro le auto di passaggio. Due i feriti tra lunedì e martedì. Almeno sei le denunce

Lanciare i sassi sui vetri delle macchine di passaggio è diventata l’ultima pericolosa moda di via Germagnano. Non proprio una novità a dire il vero. Eppure negli ultimi tre giorni le segnalazioni si sono moltiplicate così come gli interventi delle forze dell’ordine. Sia lunedì che martedì sera la polizia municipale è stata costretta ad un duro tour de force per calmare gli animi e verificare la situazione. Con gli agenti sono intervenuti anche i soccorsi che in un’occasione hanno portato un uomo, un operatore Amiat di nome Giuseppe, al pronto soccorso del San Giovanni Bosco. Una pietra lanciata dritta contro il parabrezza ha costretto Giuseppe alle cure dei sanitari.

Le schegge dei vetri infatti gli hanno provocato danni all’occhio destro. “Per fortuna non sono andato a sbattere con l’auto” racconta l’uomo ancora scosso per la vicenda. E La musica in via Germagnano, soprattutto nelle ore serali, è sempre la stessa. Nei pressi degli accampamenti i ragazzini – non gli adulti ma i bambini – si appostano dietro ai bidoni per prendere a sassate le auto di passaggio. O i mezzi dell’Amiat che dir si voglia. E oltre a Giuseppe anche Pino, un residente di strada del Villaretto, ha rischiato di fare una brutta fine. “Mi è andata davvero bene – ricorda l’uomo -. Lunedì sera sono transitato in quella via e una pietra ha colpito la carrozzeria. Pochi centimetri più alto e mi avrebbe sfondato il vetro”.

Scherzi goliardici per i giovani nomadi, scherzi che non fanno assolutamente ridere Amiat che ha già consigliato ai suoi dipendenti – ovviamente in via ufficiosa – di utilizzare un’altra strada per andare e venire dall’azienda. Per la precisione strada del Villaretto.  A denunciare l’ennesima violenza ai danni di Amiat ci hanno pensato anche Gianluca Lovito e Daniela Viviani, rappresentanti dei lavoratori. “Abbiamo scritto al sindaco - spiega Lovito -. Ci sono troppe persone che hanno paura a venire a lavorare in via Germagnano. E l’amministrazione continua ad ignorare quello che ormai è diventato un incredibile problema”.

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