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Immagine di repertorio

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Si getta nel laghetto del parco dopo un furto: baby ladro arrestato dalla Polizia

Inseguimento da film per le vie della città

Pur di evitare l’arresto, è scappato per strada, evitando le auto, e si è gettato persino in un laghetto. 

Ma nonostante mille peripezie, un ladro d’appartamento minorenne non è riuscito a sfuggire agli agenti della Squadra Volante della Polizia.

E’ successo nella tarda serata di venerdì, 1 dicembre 2017, tra via Pietro Cossa e corso Regina Margherita, all’altezza del parco della Pellerina.

Gli agenti, di pattuglia in zona, vengono attratti dalle urla di una donna che ripete a gran voce “Fermi! Fermi!”. I poliziotti, dopo essersi fermati, vedono due ragazzi correre per la strada, cercando di dileguarsi, in direzioni differenti.

Di qui la decisione di inseguirne uno. Dapprima in corso Regina Margherita, in zona Pellerina, dove il “topo d’appartamento” evita a più riprese le auto che stavano sfrecciando. Poi nello stesso parco, dove il ragazzino decide di tuffarsi nel laghetto, speranzoso di farla franca.

Una volta ripescato, al minore vengono trovati e sequestrati diversi monili in oro, provento di un precedente furto in abitazione.

In quell’appartamento dello stesso condominio dove abita la donna che ha richiesto aiuto e che, pochi minuti prima, aveva sentito rumori strani provenire da un alloggio e, soprattutto, aveva visto i due giovani scappare.

Una volta individuata l’abitazione, gli agenti hanno scoperto come i due ladri si siano introdotti all’interno della casa da una finestra, utilizzando una grondaia, con il chiaro intento di aprire una cassaforte, senza però riuscirvi.

Il minorenne, già noto per diversi precedenti - nella fattispecie reati contro il patrimonio - è stato arrestato per furto.

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