Ladri di escavatori e altri macchinari: erano l'incubo di Piemonte e Lombardia, tre arresti

Un quarto malvivente è tuttora ricercato, per altri tre è stato disposto l'obbligo di dimora. Recuperati 28 mezzi per tre milioni di valore

Uno dei mezzi rubati e recuperati nel corso dell'operazione

La polizia stradale di Torino ha sgominato, venerdì 16 giugno 2017, un'organizzazione dedita al furto di macchine operatrici e mezzi da cantiere attiva in Piemonte e Lombardia.

Tre gli arrestati, tutti stranieri: un 42enne residente a Torino, un 38enne e un 45enne residenti a Cormano, nel Milanese. Per altre tre persone è stato invece disposto l'obbligo di dimora nel comune di residenza. Un settimo componente della banda è fuggito all'estero ed è tuttora ricercato. L'operazione ha consentito di recuperare 28 mezzi (cinque trattori, 17 macchine operatrici e sei semirimorchi) che erano stati rubati, per un valore complessivo di tre milioni.

La banda era diventata l’incubo di molte imprese del settore dell’edilizia: i furti nell'ultimo periodo si erano moltiplicati e spesso i macchinari rubati, del valore di decine di migliaia di euro, non erano assicurati.

“Sarei stato probabilmente costretto a chiudere se non mi aveste ritrovato il mezzo che mi è stato rubato”, ha dichiarato il proprietario di uno dei mezzi.

Le indagini sono partite un anno fa dopo il sequestro di una macchina operatrice rubata nei pressi di Novate Milanese (Milano), sulla quale era installata un’apparecchiatura antifurto con rilevatore satellitare gps. Grazie a questo era stata individuata all'interno di un capannone industriale di San Gillio, dove era stata nascosta in attesa di essere rivenduta. Nel corso dell'attività investigativa sono stati accertati altri 21 episodi di furto del tutto simili a questo e sono state denunciate 20 persone con l'accusa di furto, ricettazione e riciclaggio.  

Il lavoro è stato svolto dalla squadra di polizia giudiziaria del compartimento polizia stradale Piemonte e Valle d’Aosta di Torino, coordinata dal pm Delia Boschetto della procura di Asti.

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