Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Cavoretto

La collina è da salvaguardare: pochi fondi, ma la Circoscrizione 8 ci crede

Il tema è stato sollevato in consiglio da un'interpellanza del consigliere Gaudio. Il presidente Levi si è impegnato a fare tutto il possibile per tutelare il patrimonio e salvaguardare la sicurezza della collina

CAVORETTO - Circa un anno e mezzo fa nasceva il Comitato della Collina, un progetto innovativo con l'obiettivo di tutelare il patrimonio e garantire la sicurezza della sponda destra del Po. Il progetto era stato ideato dalle Commissioni Ambiente della Circoscrizione 7 e della Circoscrizione 8 con la collaborazione di Comune, Provincia e Regione; purtroppo, prevalentemente per mancanza di fondi, il progetto non è partito mai del tutto nonostante la sua estrema importanza per il territorio. Questa situazione ha spinto il consigliere Roberto Gaudio, che si era già occupato in passato di questi argomenti, a chiedere con un interpellanza una presa di posizione da parte della Circoscrizione 8.

Sia la coordinatrice Buffetti che il presidente Levi si sono detti favorevoli a continuare la positiva collaborazione con la Circoscrizione 7 per trovare nuove soluzioni. "Abbiamo fatto e faremo tutto ciò che è in nostro potere - commenta il presidente Levi - indirizzando i contributi a nostra disposizione e facendo pressione su chi di dovere". Un chiaro impegno a non dimenticare la collina, ma forse, come sottolinea il consigliere Gaudio, il problema è investire in modo mirato i fondi in concessione all'ente di prossimità, così da valorizzare il territorio.

La collina è una zona di Torino ricca di bellezze naturali (Parco della Maddalena, Parco della rimembranza, Parco Europa...) e artistiche (Villa della Regina, la villa Abegg, il Monte dei Cappuccini, la Basilica di Superga...) ma anche di problematiche: la sicurezza stradale per esempio, la necessità di una frequente manutenzione e il rischio di seri danni in caso di maltempo. Non sono mancate le polemiche in occasione delle ultime nevicate a Torino per l'inefficienza nella pulizia dei marciapiedi e la mancanza di sicurezza delle strade. Per queste ragioni il comitato della collina avrebbe svolto un ruolo centrale nel coordinare le attività concrete sul territorio.

Un ultimo tentativo per salvare il Comitato lo si farà probabilmente, se però non dovesse funzionare è possibile che la Circoscrizione 8 opti per la formazione di un organismo interno con funzioni simili. Dopo tutto più della metà del territorio che costituisce la Circoscrizione 8 è in zona collinare ingolobando, per giunta, un ex comune come il borgo di Cavoretto: su queste basi è chiaro quanto sia necessario un impegno reale da parte della Circoscrizione. Certo i fondi a disposizione non saranno molti, per questo un centro di coordinamento è più che mai auspicabile.

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