Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca Chiomonte

Deputati grillini in Valsusa. Si aprono i cancelli del cantiere

E' il giorno dell'ispezione parlamentare da parte degli eletti del Movimento 5 Stelle. Già dalla prime ore della mattina a Chiomonte sono presenti deputati e attivisti del Movimento No Tav

Precisi alle 10.30 i deputati del Movimento 5 Stelle si sono presentati davanti al cantiere di Chiomonte dove si sta costruendo una delle opere più contestate degli ultimi venti anni: la Tav. Insieme ai grillini ci sono anche gli eletti in parlamento di Sel che, insieme ai colleghi, visiteranno l'area dove si sta scavando il cunicolo esplorativo della Torino-Lione.

Tra i primi ad arrivare il senatore valsusino Marco Scibona, accompagnato da Alberto Perino, e Lele Rizzo, del centro sociale torinese Askatasuna. Prima di loro solo un gruppetto di attivisti del Movimento No Tav, tra cui un'anziana signora veneta che dice di aver fatto otto ore di treno per essere presente.

ORE 10.46 - Parla Mario Virano, presidente dell'Osservatorio sulla Torino-Lione e della commissione intergovernativa Italia-Francia: "Il solo fatto di prendere visione del cantiere è positivo, ma alla fine le ragioni di quest'opera non saranno messe in discussione".

ORE 10.50 - Presente anche l'ex parlamentare, ora senatore, Stefano Esposito, da sempre favorevole all'opera e nemico dichiarato dei No Tav. "Sono venuto qui per verificare l'avanzamento dei lavori - dichiara -. Ogni metro scavato in più é un successo". Riguardo alla contrarietà dei grillini all'opera dice: "Se vogliono possono presentare una mozione in Parlamento, ma se poi non viene approvata dovranno attenersi a quanto stabilito. Se non lo faranno loro sarò io a presentare una mozione e vedremo se il Parlamento ha cambiato idea".

ORE 10.55 - I deputati sono arrivati quasi tutti, sono oltre un centinaio. Rilascia alcune dichiarazioni il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Vito Crimi: "Eserciteremo il nostro mandato ispettivo nell'area militare e poi visiteremo il cantiere".

ORE 11.13 - In Valsusa è salita anche la senatrice del Pd Laura Puppato, che partecipa al convegno sull'alta velocità ferriviaria organizzato dalla Comunità montana valli di Susa e Sangone a Bussoleno: "Chiunque oggi fa l'amministratore ha l'obbligo di pensare che le risorse sono finite. Non manifesto perché altrimenti aggiungerei sale sulle ferite e perché una persona di governo deve prima conoscere e poi agire".

ORE 11.19 - Si aprono i cancelli del cantiere e l'autobus con i parlamentari del Movimento 5 Stelle e Sel entra. Durante i controlli del Carabinieri il parlamentare Luis Alberto Orellana si è detto impressionato dalla quantità di forze dell'ordine presenti: "Questa militarizzazione fa riflettere". Nel cantiere è entrato anche il leader del Movimento No Tav Alberto Perino, a cui inizialmente volevano negare l'accesso. "Siamo riusciti ad entrare tutti. "Come vedete - ha spiegato ai giornalisti - è una militarizzazione senza senso. Questo non è un cantiere, è un fortino. E' una vergogna".

ORE 12.00 - Durante la visita al cantiere i grillini continuano la diretta streaming dal sito di Beppe Grillo. Il parlamentare Roberto Fico, dopo una prima sommaria perlustrazione all'interno del cantiere, dice: "Hanno devastato la valle, ma noi deputati e senatori faremo di tutto per bloccare il Tav, liberare e restituire quest'area alla vita. E farla finita con questa cosa antieconomica e antiumana".

ORE 12.25 - Gli attivisti del Movimento No Tav si sono radunati a Susa dove, nel primo pomeriggio, aprirà la marcia verso Bussoleno. Sono già diverse centinaia: a loro si aggiungeranno anche i deputati del Movimento 5 Stelle.

ORE 14.25 - Si sono raduni in migliaia per partecipare al corteo che da Susa arriverà a Bussoleno. In testa ci sono i bambini e le mamme, con uno striscione verde 'Più trenini meno trenoni". Segue un trattore rivestito di bandiere bianche con il treno crociato, simbolo della lotta No Tav. Poi sfila un trenino turistico su gomma, con decine di bimbi e ragazzini seduti. Non manca una rappresentanza di amministratori locali: sono almeno una trentina i sindaci dei comuni della Valle di Susa, schierati alle spalle di un carretto sul quale sono stati piazzati i gonfaloni dei comuni. Tra i primi cittadini Mauro Marinari (Rivalta), Lionello Gioberti (Vaie), Mauro Carena (Villar Dora), Loredana Bellone (San Didero) e Danilo Bar (San Giorio di Susa).

ORE 14.32 - Il corteo è partito verso Bussoleno.

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