Chiuso lo Scalo Vanchiglia il suk non si arresta, ambulanti invadono corso Novara

La concessione con l'ex scalo Vanchiglia è terminata, ma il suk non si arresta: i commercianti del libero scambio si riversano in strada occupando corso Novara, corso Regio Parco e via Regaldi

L'invasione degli ambulanti

Chiuso l'ex scalo Vanchiglia il suk si è riversato sulle strade costringendo addirittura i vigili a chiudere un tratto del controviale di corso Novara, preso d'assalto dai venditori di strada che lungo la carreggiata hanno esposto un po' di tutto, dai cellullari a prezzo stracciato, alle biciclette, dai portafogli della Lius Vuitton ai giubbotti griffati. Al mercato del libero scambio, quello che i residenti chiamano il "mercato dell'illegalità" si può trovare un po' di tutto e sempre a buon prezzo. Clausole queste che non giustificano i mezzi perchè, malgrado i prezzi della merce stracciati, il suk si porta dietro tutto un contorno che ai cittadini fa stridere i denti: l'abusivismo dilagante, il degrado, gli atti di microcriminalità e le risse, quelle fra i commercianti, per accaparrarsi i posti migliori.

A concessione scaduta, l'ex scalo Vanchiglia è stato liberato, ma il suk è rimasto e si è riversato sulle strade tra corso Novara, corso Regio Parco e via Regaldi, creando non pochi disagi, specie alla circolazione. La delibera approvata dalla Giunta comunale e che prevedeva il trasferimento del mercato del libero scambio in via Monteverdi è rimasta sulla carta, congelata dopo le innumerevoli proteste di cittadini e circoscrizione: una barricata che ha impedito, al momento, ai commercianti del suk di trasferirsi in una zona che - dice il consigliere della Sei Fabrizio Genco - non è idonea a ospitare "una così massiccia invasione di illegalità".

Il fenomeno rischia di trasformarsi in un vero caso: "Sono molto arrabbiato e dispiaciuto per i tanti amici che abitano in corso Novara. Hanno voluto dimostrare che il suk è un fenomeno spontaneo e che devono per forza inserirlo in Barriera - afferma Fabrizio Genco, consigliere della Circoscrizione Sei -. Nulla accade per caso, l'assenza dei vigili, arrivati quando ormai erano tutti piazzati, è voluta". Della task-force promessa dal Comune per contenere il fenomeno dopo il termine della concessione all'ex scalo Vanchiglia, infatti, non c'è nessuna traccia. Ma il presidio fisso dovrebbe arrivare già a partire dalla prossima settimana e a volerlo non sono soltanto i residenti, ma anche gli stessi venditori, per scongiurare le risse: la caccia al posto migliore è, infatti, sempre aperta e le liti dietro l'angolo.

Intanto dall'assessorato alla Polizia Municipale non hanno dubbi, il fenomeno non può essere eliminato, ma solo contenuto in un'area controllata e che possa essere in qualche modo delimitabile. In questo caso potrebbe escludersi già sulla carta via Monteverdi, zona che - per tale ragione - comporterebbe un analogo dilagare degli "abusivi" anche nelle vie limitrofe, generando caos e degrado.

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