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Capelli e insetti nel cibo in mensa, polemica nella scuola elementare

Trovato anche il tappo di una penna. Le foto sono finite sul web e hanno scatenato l'ira di genitori ed ex politici. L'assessore alla mensa scolastica Filippo D'Aveni parla di un possibile - ennesimo - caso di "boicottaggio"

Insetti e capelli, ma anche il tappo di una penna. Brutta sorpresa ieri per i bambini della scuola elementare Marco Polo di Nichelino, che hanno fatto la spiacevole scoperta durante il pranzo. Un bambino avrebbe infatti trovato uno scarafaggio nel piatto, mentre la polenta servita a un suo compagno conteneva alcuni capelli. 

Tornati a casa i bambini hanno immediatamente segnalato l'accaduto ai genitori e alcune mamme hanno creato, all'interno di un social da loro gestito, un gruppo dove sono state inserite le foto “incriminate”. Queste ultime sono divenute pubbliche nel giro di poche ore, scatenando un'onda infinita di polemiche. Anche l'ex deputato Salvatore Buglio le ha postate sul proprio profilo Facebook: “E' una vergogna che si trascina da troppo tempo – ha commentato – i genitori pagano e i bambini rifiutano giustamente il mangiare”. L'ex deputato ha quindi chiesto le dimissioni dell'assessore all'istruzione di Nichelino Filippo D'Aveni per quanto accaduto.

Il tanto clamore prodotto dalle immagini che hanno rapidamente fatto il giro del web e degli uffici comunali hanno portato l'assessore D'Aveni a parlare di un possibile caso di "boicottaggio". Il che sarebbe una risposta anche alle precedenti polemiche nate sempre in un istituto scolastico nichelinese, l'Anna Frank, in cui il pesce servito agli studenti aveva un forte odore di ammoniaca tanto che era stato rispedito al mittente. Per dare prova che il sistema-mensa funziona, sia l'assessore, sia la dirigente scolastica, presto siederanno a tavola con gli studenti stessi.

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