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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca Falchera / Strada Barberina, 51

Incendio nell'azienda di traslochi a Torino Falchera: problemi per gli inquinanti nelle immediate vicinanze

Più distante invece i valori tornano prossimi a quelli normali

Un'alta concentrazione dei composti organici volatili (cov) è stata rilevata dai tecnici di Arpa Piemonte nella zona in cui nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 20 aprile 2022, è divampato un incendio nel cortile dell'azienda di traslochi Freccia Rossa, in cui è bruciato materiale accatastato di ogni tipo.

I campionamenti effettuati in tarda serata con strumentazione portatile ha evidenziato problemi nella zona della massa fumante ma, allontanandosi dalla zona dell'incendio, i valori dei cov sono andati man mano decrescendo, per portarsi sulle 225 parti per bilione a circa 400 metri di distanza nella direzione di propagazione dei fumi e attestandosi intorno ai 170 ppb a due km di distanza, con valori di poco superiori ai valori di fondo di una zona urbana.

Sono stati prelevati anche campioni di aria per essere analizzati in laboratorio per la ricerca di altri contaminanti, tra cui le diossine, i cui risultati verranno resi noti non appena terminate le analisi. Oggi, giovedì 21, è in corso un nuovo sopralluogo per verificare il completo spegnimento dell'incendio e verranno eseguite ulteriori misure in campo.

Aggiornamento del pomeriggio: situazione migliorata

Le analisi eseguite fino alle ore 13 di oggi con strumentazione portatile in numerosi punti nell'intorno dell'area in cui ieri si è sviluppato l'incendio non rilevano più la presenza di cov oltre i normali valori di fondo di un'area di traffico urbana. È stata anche effettuata una valutazione dei dati degli inquinanti atmosferici rilevati presso le centraline di qualità dell'aria di Torino Rebaudengo e Torino Consolata, ossia le stazioni più prossime al sito dell'incendio. Le concentrazioni riscontrate non si discostano da quanto atteso per le stazioni urbane di traffico.

Le concentrazioni medie orarie dei parametri benzene, toluene, ossidi di azoto, monossido di carbonio e biossido di zolfo, non presentano picchi anomali nella fascia oraria tardo pomeridiana e notturna. Anche la concentrazione media giornaliera di pm10 misurata dall'analizzatore di Torino Rebaudengo è in linea con i valori che sono stati rilevati presso le altre centraline della città metropolitana.

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