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Baby sitter infedele le svaligia casa e le manda un sms: “Tua figlia è da sola. Corri da lei”

La aveva assunta da neanche dieci giorni e si è ritrovata con la casa svaligiata e con la figlia di cinque anni lasciata nella sua stanzetta a dormire. Vittima di questa storia è Marcella, una donna che gestisce un karaoke di successo

Le aveva affidato sua figlia neanche dieci giorni prima. “Sembrava una donna normale - ci racconta ora Marcella - si comportava come una mamma di famiglia tant’è che mia figlia aveva parlato con suo figlio undicenne al telefono. E’ stato tutto perfetto fino a quella notte in cui mi ha mandato un messaggio ed è fuggita svaligiandomi casa”. 

Quella che stiamo per raccontarvi è la storia di Marcella, una donna che per vivere gestisce un karaoke di successo in via Eritrea. Visto gli orari che la sua attività le impegna, quasi dalle 5 di pomeriggio fino a notte inoltrata, ha assunto parecchio tempo fa una baby sitter, in modo tale che sua figlia non rimanesse la notte a casa da sola. Meno di due settimane fa è stata costretta a una nuova assunzione visto che la precedente aveva avuto problemi di studio. Dopo qualche colloquio si è affidata a Inna, una donna ucraina di 31 anni: “Mi aveva detto di essere in Italia da poco - ricorda Marcella -. Era arrivata qui per lavorare a Brescia, ma la donna a cui doveva fare da badante era morta prima che entrasse in servizio. Mi aveva chiesto fortemente il posto di lavoro perché era l’unica cosa che avrebbe potuto fare, non aveva nient’altro”.

Inna riesce a convincere Marcella e si fa affidare la sua casa e la sua bimba. I primi giorni tutto fila liscio, le due donne si conoscono e non c’è alcun tipo di problema: “Con mia figlia era giocosa, mai avrei creduto che succedesse quel che è successo pochi giorni dopo”. Nella notte tra domenica 11 e lunedì 12, intorno alle 4, sul cellulare di Marcella arriva un sms proprio dalla baby sitter: “La bambina è a casa da sola. Corri a casa”. In quel momento Marcella si trova a lavoro. Lascia tutto e si precipita nella sua abitazione di Collegno e lì capisce cosa è successo. Inna le ha svaligiato casa approfittando del fatto che lei fosse a lavoro e la figlia nella sua stanzetta nel mondo dei sogni.

La bambina sta bene, dorme ancora quando la mamma arriva a casa. Ma Marcella si sente come se tutt’attorno stesse crollando tutto. Per fortuna è una donna forte, l’essere separata l’ha resa autonoma in (quasi) tutto e così poche ore dopo, la mattina stessa di lunedì, pubblica su Facebook la foto del passaporto della baby sitter fuggita raccontando cosa è successo. Mentre la notizia si sparge grazie ai tanti amici e ai clienti del suo karaoke, lei fa denuncia ai carabinieri di Collegno. “Non ho potuto perdere tempo. Mi sono accorta subito di cosa mancava in casa e parliamo di tanta roba tecnologica come due iPad, un computer portatile su cui c’erano le foto di mia figlia da quando è nata a oggi, una Xbox, un tablet Clementoni, una videocamera, un cellulare e addirittura una sigaretta elettronica. In più Inna ha trovato una busta in cui avevo i soldi per l’affitto del locale e si è portata via anche bracciali e anelli. Il fatto è che ogni momento mi accorgo di altre cose che mancano, oggi ho visto che non ci sono più alcuni completini intimi che avevo acquistato da poco per esempio”.

Sa che ritrovare Inna sarà difficile, ma lei non perde la speranza. “Chissà dove si trova in questo momento. Mi sono anche accorta che dal cellulare mi aveva cancellato la fotografia che avevo fatto al suo passaporto. Per fortuna ne avevo dovuta dare una copia alla scuola per una delega”. Non possiamo pubblicarvi la foto, ma la descrizione di Inna sì: è una donna di 31 anni, alta quasi un metro e ottanta, capelli scuri, occhi chiarissimi. Sul caso stanno indagando i carabinieri.

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