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Trasloco al grattacielo Sanpaolo: approdata prima pattuglia, entro marzo i restanti

Entro la fine di marzo saranno 1900 i dipendenti che entreranno ufficialmente all'interno del colosso di corso Vittorio. Previste novità allettanti anche per i piani più alti del grattacielo

Il grattacielo Intesa Sanpaolo ha finalmente aperto i battenti e l'ha fatto ufficialmente ieri con l'ingresso del primo battaglione - una cinquantina di persone - che ha occupato i primi due piani già allestiti, il nono ed il decimo.

Si tratta della direzione tecnica e immobile, in sostanza, gli architetti e gli ingegneri che di fatto hanno contribuito in questi anni alla realizzazione dell'edificio di corso Vittorio, realizzato da Renzo Piano. Un gruppo che, come dice qualcuno di essi, farà da cavia. Sì, perchè tra funzionari ed impiegati, saranno 1900 le persone che da qui alla fine di marzo cominceranno a lavorare all'interno della struttura. L'entrata del secondo blocco è prevista entro la fine della settimana, un centinaio di addetti alla sicurezza e all'organizzazione. Per il resto del tempo - fino a marzo - l'ingresso in grattacielo sarà graduale e a scaglioni.

Ecco quindi che una delle strutture più discusse degli ultimi anni prende finalmente vita. Tante le polemiche che hanno attanagliato il grattacielo, in particolare relative al disturbo che il colosso crea sullo skyline torinese e i rumors relativi agli "abitanti" della struttura. Tante, tuttavia, anche le novità - piuttosto allettanti - che lo stesso potrà offrire.

Il piano terra sarà occupato da reception, mensa (che aprirà i battenti a febbraio) e asilo nido aziendale (in funzione da settembre prossimo). Il primo piano sarà occupato da una filiale tecnologica e farà d'accesso all'immenso auditorium che occuperà cinque piani ed all'interno del quale si svolgeranno convegni, riunioni e attività dell'istituto. Il battaglione dell'Intesa Sanpaolo si trasferirà, invece, dal sesto al trentatreesimo piano: si tratta dei dipendenti delle filiali cittadine, fatta eccezione per quelli della sede centrale dei piazza San Carlo che sarà, tuttavia, più piccola.

Dal trantaquattresimo al trentottesimo piano gli uffici saranno pubblici: qui, infatti, si troveranno le novità più allettanti come la serra bioclimatica, il bar ed il ristorante di lusso sul tetto della città, poco più in basso della punta del Mole. Per queste "frivolezze", tuttavia, bisognerà aspettare ancora un po' di tempo.

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