Fuggita dall'ex che la perseguitava, ma l'azienda elettrica gli fornisce i suoi dati

Lei ha sporto denuncia

Immagine di repertoro

Era scappata dal paese della provincia di Bari dove abitava e dove aveva vissuto col fidanzato fino al febbraio 2015. Poco tempo fa aveva raggiunto Torino dove voleva rifarsi una vita. La sua residenza era segreta, come gli altri suoi suoi dati. Lui (già raggiunto da un provvedimento di ammonimento spiccato dal questore di Bari), nel frattempo, se l'era presa con i suoi familiari che però avevano resistito e non gli avevano rivelato dove fosse andata.

Nella nuova casa della donna, però, era necessario attivare la fornitura di energia elettrica. Lei, così, si era rivolta all'Enel, suo precedente fornitore. Per un disguido (un numero rimasto memorizzato quando avrebbe dovuto essere cancellato), l'azienda ha inviato a lui i dati della ex: indirizzo di casa, numero di telefono e indirizzo e-mail.

E così, a inizio settembre 2019, le persecuzioni sono ricominciate con nuovi messaggi su Whatsapp in cui lui ha rivelato di avere ricevuto la comunicazione dei dati. La donna ha denunciato l'azienda elettrica per la violazione.

Enel Energia si è già scusata per l'errore e ha aggiunto: “Appresa la vicenda a mezzo stampa, Enel Energia esprime la propria vicinanza alla signora e informa che sta già svolgendo verifiche sui fatti segnalati, al fine dell’adozione delle più opportune iniziative tenendo conto della esigenze di riservatezza connesse alla delicatezza della vicenda”.

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