Cronaca Centro / Via Montebello

Allarme bomba a Le Gru e alla Mole, dietro le chiamate anonime lo stesso uomo

Sarebbe stata la stessa persona a segnalare la presenza dei due ordigni, poi rivelatesi infondate. I carabinieri hanno prima evacuato il Museo del Cinema poi, alla seconda telefonata, hanno deciso di non far uscire i clienti da Le Gru

Due telefonate accomunate da una voce maschile e all'apparenza molto simile. Sono quelle che nella mattinata di ieri e nel primo pomeriggio hanno annunciato la presenza di due bombe, una all'interno della Mole Antonelliana dove ha sede il Museo del Cinema, l'altra nel centro commerciale più trafficato del torinese, Le Gru di Grugliasco.

Le telefonate sono arrivate da due cabine telefoniche di diverse zone della città. La prima alle 11 da corso Caio Plinio (Lingotto), la seconda due ore più tardi da corso Orbassano, non distante da piazza Santa Rita. Chi abbia parlato alla cornetta e perché abbia annunciato i due ordigni è ancora un mistero su cui ci sono indagini in corso coordinate dal pm Antonio Rinaudo. Le due cabine sono già state passate al setaccio per il rilevamento di impronte digitali utili e altre tracce organiche.

I carabinieri non hanno comunque perso tempo e dopo le segnalazioni hanno controllato ogni angolo delle due strutture senza trovare nulla. In via Montebello tutti i visitatori della Mole sono stati fatti uscire in strada: circa 300 persone. Diversamente nel centro commerciale non c'è stata alcuna evacuazione, ma i controlli approfonditi sì. A metà pomeriggio la situazione è poi tornata normale.

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