Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca Centro / Piazza della Repubblica

Le forze dell'ordine incontrano i comitati per la sicurezza della città

Da Barriera di Milano a San Salvario. I responsabili dei principali comitati hanno raccontato ai vigili cosa non funziona nei loro quartieri

Fiaccolate di protesta, manifestazioni. E poi lettere al sindaco e agli assessori. I comitati spontanei sono stati ricevuti dal vice comandante dei vigili urbani di Torino Gregnanini. I rappresentanti dei quartieri Barriera di Milano, borgo Aurora, Regio Parco, Valdocco e San Salvario hanno riportato alle forze dell’ordine una lunga lista di problematiche ancora irrisolte. Chiedendo e ottenendo un tavolo di lavoro periodico per affrontare le principali criticità.

Per quanto riguarda Barriera di Milano si va dalle condizioni del trincerone ferroviario di via Sempione passando per lo spaccio tra via Cigna e corso Vercelli, nei pressi del parco Sempione. Senza dimenticare le trasformazioni legate alla variante 200 che investiranno l’area per i prossimi anni. I comitati di Aurora e Sponde Dora hanno riportato in auge l’argomento risse tra bande rivali – soprattutto vicino al fiume - e il viavai incontrollato degli ubriaconi tra le vie e le piazze del quartiere.

In molti hanno anche chiesto una soluzione per le aperture notturne dei negozi e una maggiore sicurezza per i giardini, soprattutto quelli di via Alimonda e corso Vercelli, i meno frequentati da mamme e bambini. Per motivi di igiene e sicurezza. Da Borgo Dora chiesti provvedimenti per contrastare quei tossici che ogni giorno fanno la fila per andare a bucarsi sotto i ponti della Dora o sulla ciclabile del lungo Dora Agrigento.

A seguire la presenza degli abusivi lungo San Pietro in Vincoli e il canale dei Molassi. Da San Salvario, invece, arriva l’ennesima richiesta di sicurezza per i portici di via Nizza, preda ogni giorno di prostitute e di gruppi di spacciatori. Pusher in azione anche lungo corso Principe Oddone e le vie limitrofe. “La disponibilità delle forze dell’ordine è per noi motivo di grande orgoglio – dichiara il presidente del Ccst Carlo Verra -. Da questo momento ci dichiariamo disposti a collaborare nella speranza che questi confronti servano per cancellare una volta per tutte il degrado dalle nostre vie”.

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