Incidenti stradali Aurora

Dall'autopsia una nuova verità: Silvia potrebbe essere stata uccisa da un'auto pirata

Ferite non compatibili con caduta

E' stata probabilmente investita da un'altra auto, che non si è fermata facendo perdere le tracce, Silvia Crosetto, l'insegnante torinese di 44 anni trovata morta sul ciglio della strada al Passo del Ginestro, nel territorio comunale di Cesio, nell'Imperiese, lo scorso 14 luglio 2018.

E' quanto ha stabilito l'autopsia disposta dalla procura del capoluogo ligure, che ha anche disposto accertamenti sui tabulati telefonici della vittima e sulle telecamere di sorveglianza della zona. L'inchiesta è per omicidio stradale.

Inizialmente i primi riscontri medico legali avevano fatto pensare che si trattasse di una caduta. Gli accertamenti autoptici, invece, hanno evidenziato lesioni che assolutamente non sono compatibili con questa ricostruzione.

E' probabile che si sia trattato di un pirata della strada che l'ha travolta dopo che era scesa dalla sua auto.

Silvia Crosetto abitava in borgo Aurora e insegnava all'Itis Pininfarina di Moncalieri. Era andata in Liguria a trovare la madre.

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