Schianto durante la gita in moto in Francia: morto centauro torinese

Era insieme agli amici

Mattia Serafini aveva 36 anni

Mattia Serafini, 36enne di Torino, giornalista ed esperto di marketing e social media dell'Unione Industriale di Torino, è morto nel pomeriggio di ieri in un incidente stradale avvenuto a Peyroules, in Alta Provenza (Francia).

La sua moto si è scontrata poco dopo una curva (la dinamica è da accertare) con un auto condotta da una donna sulla sessantina rimasta illesa sulla strada RD4085.

Dopo lo scontro, avvenuto intorno alle 16.30, è stato trasportato all'ospedale di Castellane, ma i medici non hanno potuto fare nulla per salvarlo.

L'incidente è stato rilevato dalla gendarmerie del posto. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dei veicoli.

Serafini si trovava insieme ad alcuni amici motociclisti. Insieme a loro avrebbe dovuto esserci in un primo tempo anche suo padre, che però non era poi partito per la gita in quanto non si era fidato delle previsioni meteo per il weekend.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I familiari stanno riportando la salma a Brandizzo, dove abitano.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Insetti in casa: la scutigera, l'insetto (utilissimo) che mangia gli altri insetti

  • Coronavirus: quali sono i sintomi, come si trasmette e come proteggersi

  • Tempesta sul Torinese: zone allagate, paesaggi imbiancati e numerosi disagi

  • Piemonte riaperto da mercoledì in entrata e uscita, stop all'obbligo di mascherine all'aperto

  • Tragedia lungo la statale: scooter e moto si scontrano, morte due persone

  • Tragedia nel palazzo: morto dopo essere caduto nel vano ascensore

Torna su
TorinoToday è in caricamento