Incidente mortale a Caselle, la vittima lavorava alla Cooper Standard di Cirié

Massimo Ranieri, residente a Lanzo Torinese, ha perso la vita a 48 anni. Forse a causa di un malore

Massimo Ranieri, 48 anni

E’ Massimo Ranieri, 48 anni, residente a Lanzo Torinese, l’uomo che ha perso la vita ieri pomeriggio, venerdì 11 novembre, in un incidente avvenuto in strada Torino, a Caselle.

Massimo lavorava alla Cooper Standard di Cirié.

Il 48enne, in sella alla sua Kawasaki, è morto perdendo il controllo della moto e sbattendo la testa sull'asfalto. Forse a causa di un improvviso infarto. Sul posto sono sopraggiunti gli agenti della polizia municipale di Caselle.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli investigatori che stanno indagando sul caso non escludono che sia stato proprio il malore a uccidere il centauro prima dell'impatto con l'asfalto

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Investito dalla sua auto dopo avere dimenticato di inserire il freno a mano: è grave

  • Incidente mortale in città: a perdere la vita uno scooterista di 30 anni

  • Cammina sulle auto parcheggiate, poi si lancia su una e le sfonda il parabrezza: arrestato

  • La denuncia: "Aggredito dal vigilante del supermercato perché mi sono abbassato la mascherina"

  • Moto cade in tangenziale: centauro grave in ospedale

  • Offerte di lavoro del gruppo Iren: le posizioni aperte a Torino

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TorinoToday è in caricamento