Morto il ciclista investito a Borgaro, riconosciuto dal tatuaggio

Si chiamava Giuseppe De Santis ed è deceduto al San Giovanni Bosco. Con sé non aveva documenti e, dopo l'incidente, non era stato possibile riconoscerlo

Si chiamava Giuseppe De Santis e aveva 36 anni il ciclista che, ieri pomeriggio, ha perso la vita nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Giovanni Bosco di Torino, dopo essere stato vittima di un incidente stradale. 

Giuseppe era originario di Pentone, in provincia di Catanzaro e, solo due giorni prima - martedì in tarda serata, intorno alle 22.30 - era stato investito nel comune di Borgaro Torinese mentre viaggiava in bici sulla strada provinciale 501. A travolgerlo era stato un automobilista, il quale si era poi fermato e aveva immediatamente allertato il 118. 

Inizialmente però, la polizia stradale non gli aveva trovato documenti addosso e nessun parente ne aveva denunciato la scomparsa. L’unico indizio era un tatuaggio sul collo con la scritta “Alex”, con un coltellino disegnato a fianco. Proprio da questo particolare la sua famiglia, giunta a Torino dalla Calabria, è riuscita a riconoscerlo mentre, sulle dinamiche dell’incidente, le indagini sono ancora in corso.

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