Incidenti stradali

Addio a Gianfranco, decoratore e tuttofare. Lascia moglie e figlie. "Un bravo padre di famiglia"

Morto nell'incidente in scooter

Gianfranco Pavera col suo inseparabile scooter T-Max

Ancora non è chiaro che cosa sia accaduto il pomeriggio di giovedì 2 luglio 2020, quando Gianfranco Pavera, 52enne decoratore, muratore e piastrellista (in realtà i colleghi lo ricordano come un tuttofare nei lavori artigianali) di Beinasco è morto in un incidente alla rotonda del centro commerciale MondoJuve di Nichelino, mentre stava viaggiando sul suo scooter T-Max che per lui era un compagno inseparabile. E forse anche per avere qualche risposta, attendendo l'autopsia, i funerali non sono ancora stati fissati.

Quel che è certo è che in questi giorni lo stanno piangendo in tanti, naturalmente a partire dalla moglie e dalle due figlie, ma anche numerosi amici e compagni di lavoro.

"Non alzava mai il gomito ed è stato un padre esemplare. Una bella persona", dice uno di loro. "Lo conoscevo da quarant'anni. È una tragedia. Stravedeva soltanto per due cose: la sua famiglia e il suo T-Max". "Hai lasciato un vuoto per la persona che eri e che sarai sempre nei nostri cuori, seria, professionale e un buon padre di famiglia", aggiunge un terzo.

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