rotate-mobile
Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Incidenti stradali Ivrea

Gian Lorenzo e le sue grandi passioni: la moto e l'esercito

Morto nell'incidente stradale

Gian Lorenzo Rossetti, il 26enne morto martedì 10 luglio 2018 in un terribile incidente stradale avvenuto a Romano Canavese, aveva due grandi passioni: la moto, a bordo di cui ha perso la vita e che usava per muoversi e andare ovunque, e l'esercito.

Abitava a Ivrea con il padre Guido, medico anestesista, e la madre Antonella, insegnante al liceo scientifico Gramsci. Aveva anche un fratello maggiore.

Lavorava come meccanico alla concessionaria Cs Motors di Scarmagno, a 400 metri dal luogo dell'impatto. I suoi colleghi sono stati tra i primi, increduli, a raggiungere il luogo dell'incidente. Poco dopo sono arrivati anche alcuni suoi ex compagni del liceo classico Botta, dove 'Giallo' (uno dei nomignoli che aveva, contrazione del suo nome) aveva studiato prima di arruolarsi come militare.

Gian Lorenzo si era fatto benvolere ovunque fosse andato, compreso tra i paracadutisti della Folgore, che gli erano comunque rimasti nel cuore anche dopo la conclusione della ferma breve volontaria. Era anche attivo nello storico carnevale della città: aveva fatto l'aranciere nel gruppo dei Mercenari.

"Ciao Gian, ti ricorderemo sempre per la tua gentilezza e umanità", scrive una sua amica su Facebook. "Te ne sei andato facendo quello che ti piaceva di più", commenta un altro.

rossetti-gian-lorenzo-180710-2-2

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gian Lorenzo e le sue grandi passioni: la moto e l'esercito

TorinoToday è in caricamento